Quanto costa un’azienda carente in sicurezza? Te lo dice il software INAIL

16 febbraio 2011 - imprese & dealers

Messo a punto dall’Istituto uno strumento che permette alle imprese di quantificare i costi legati a un infortunio (sia diretti che indiretti), consentendo alle imprese di comprendere meglio l’impatto non solo sociale, ma anche economico, del fare prevenzione. Avviata una sperimentazione con la Confapi di Reggio Emilia
Quanto costa avere un’impresa carente dal punto di vista della prevenzione? Anche al di là dell’aspetto naturalmente primario dell’impatto sulla salute dei lavoratori, da un punto di vista economico – sul bilancio dell’attività, dunque – questa carenza in cosa si traduce? A cercare di fornire qualche valutazione in merito è stato lo studio congiunto che ha coinvolto le due consulenze dell’INAIL, la Contarp (Consulenza tecnica per l’accertamento rischi e prevenzione) e la Csa (Consulenza statistico attuariale) che, in stretta collaborazione, hanno portato a termine lo sviluppo di un software per il calcolo di questo tipo di costi aziendali. Lo strumento permette, così, alla singola azienda di quantificare i costi legati all’accadimento di un infortunio, calcolando sia quelli diretti che quelli indiretti. Inoltre consente di analizzare i costi assicurativi e quanto l’azienda investe in prevenzione.
Una sperimentazione di questo strumento è stata avviata di recente – grazie all’iniziativa di INAIL Emilia Romagna – all’interno delle aziende associate alla Confapi di Reggio Emilia. Il software messo a punto dalla Contarp e dalla Csa può anche fare una stima del risparmio economico che l’azienda potrebbe ottenere investendo in sicurezza. Il progetto, sottolineano i realizzatori “vuole essere uno strumento di ausilio ai datori di lavoro e al management aziendale per una più corretta conoscenza dei costi legati alla salute e sicurezza sul lavoro e vuole fornire anche una indicazione di massima delle somme a disposizione per il miglioramento delle condizioni di lavoro, affinché sia da stimolo a raggiungere i bassi livelli infortunistici delle aziende (del medesimo settore e dimensione) che hanno deciso di integrare la politica della sicurezza sul lavoro nella loro politica aziendale”.

H3I: un evento unico per la detergenza, dalla materia prima al formulato

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17 gennaio 2017 - imprese & dealers

“H3I – Household, Industrial & Institutional Ingredients” è il titolo di un evento di carattere scientifico e tecnico destinato ai formulatori e sviluppatori dei prodotti per la pulizia domestica e industriale che si terrà al Centro congressi di Milanofiori (Milano) il 7 e 8 marzo 2017. La due giorni, organizzata da HPC Today, di cui GSA – Il Giornale dei Servizi Ambientali…
CNS  ha presentato il Bilancio di sostenibilità 2016: l’incontro con cooperative e stakeholder

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12 gennaio 2017 - imprese & dealers

CNS ha chiamato a raccolta cooperative socie e stakeholder esterni, il 15 dicembre scorso, per discutere insieme del Bilancio di sostenibilità del Consorzio. L’incontro, al quale hanno preso parte Mauro Lusetti (Presidente Legacoop), Marco Frey (Fondazione Symbola e Cittadinanzattiva), Elisa Camellini (Segretaria nazionale Filcams-CGIL), Matteo Ragnacci (Coordinatore Nazionale Generazioni), fa parte di un percorso di coinvolgimento iniziato il 15 novembre…
Il lavoro dopo il jobs act

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11 gennaio 2017 - imprese & dealers

Il prossimo 30 gennaio 2017  Scuola Nazionale Servizi organizza una giornata di lavoro per approfondire e fare il punto su questo importante argomento sul quale si è tanto dibattuto nel corso di questi ultimi tempi:” Il lavoro dopo il jobs act. Le imprese dei servizi e le nuove regole del lavoro, problemi aperti, costo del lavoro, stagione dei rinnovi contrattuali”.…
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