Quanto costa un’azienda carente in sicurezza? Te lo dice il software INAIL

16 febbraio 2011 - imprese & dealers

Messo a punto dall’Istituto uno strumento che permette alle imprese di quantificare i costi legati a un infortunio (sia diretti che indiretti), consentendo alle imprese di comprendere meglio l’impatto non solo sociale, ma anche economico, del fare prevenzione. Avviata una sperimentazione con la Confapi di Reggio Emilia
Quanto costa avere un’impresa carente dal punto di vista della prevenzione? Anche al di là dell’aspetto naturalmente primario dell’impatto sulla salute dei lavoratori, da un punto di vista economico – sul bilancio dell’attività, dunque – questa carenza in cosa si traduce? A cercare di fornire qualche valutazione in merito è stato lo studio congiunto che ha coinvolto le due consulenze dell’INAIL, la Contarp (Consulenza tecnica per l’accertamento rischi e prevenzione) e la Csa (Consulenza statistico attuariale) che, in stretta collaborazione, hanno portato a termine lo sviluppo di un software per il calcolo di questo tipo di costi aziendali. Lo strumento permette, così, alla singola azienda di quantificare i costi legati all’accadimento di un infortunio, calcolando sia quelli diretti che quelli indiretti. Inoltre consente di analizzare i costi assicurativi e quanto l’azienda investe in prevenzione.
Una sperimentazione di questo strumento è stata avviata di recente – grazie all’iniziativa di INAIL Emilia Romagna – all’interno delle aziende associate alla Confapi di Reggio Emilia. Il software messo a punto dalla Contarp e dalla Csa può anche fare una stima del risparmio economico che l’azienda potrebbe ottenere investendo in sicurezza. Il progetto, sottolineano i realizzatori “vuole essere uno strumento di ausilio ai datori di lavoro e al management aziendale per una più corretta conoscenza dei costi legati alla salute e sicurezza sul lavoro e vuole fornire anche una indicazione di massima delle somme a disposizione per il miglioramento delle condizioni di lavoro, affinché sia da stimolo a raggiungere i bassi livelli infortunistici delle aziende (del medesimo settore e dimensione) che hanno deciso di integrare la politica della sicurezza sul lavoro nella loro politica aziendale”.

AfidampFab, un 2015 ad alta intensità

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27 febbraio 2015 - imprese & dealers

Per AfidampFab, Associazione Fabbricanti Italiani Macchine, Attrezzi e Prodotti per la pulizia professionale, sarà un 2015 all’insegna del dinamismo, e non solo per via di Pulire 2015 che resta ovviamente l’appuntamento più atteso. L’anno si è aperto con un’intensa attività da parte dei diversi comitati che fanno parte dell’associazione. Particolare rilievo ha assunto la riunione del “gruppo macchine”, che ha…

Regolamento Clp, cambia l’etichettatura sui preparati pericolosi

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26 febbraio 2015 - imprese & dealers

(Tratto da GSA n.1-2015)
CL: la nuova normativa sull’etichettatura dei preparati pericolosi sostituirà nel tempo due precedenti atti legislativi, ossia la direttiva relativa alle sostanze pericolose e la direttiva relativa ai preparati pericolosi. Nel 2015 finisce il periodo di transizione.
In collaborazione con Assocasa

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Il “Green Act” che serve all’Italia

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24 febbraio 2015 - imprese & dealers

Legambiente organizza il 26 febbraio a Roma, presso la Sala Capranichetta, in p.zza Montecitorio, dalle 10 alle 14, un’’iniziativa per discutere “il Green Act che serve all’’Italia”, con il Governo ed i diversi rappresentanti delle forze sociali ed imprenditoriali.
Per Legambiente, l’impegno preso dal governo Renzi a inizio anno, sulla messa a punto degli interventi per un nuovo impulso allo…

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