KIRA B 200, la lavasciuga robotizzata di Kärcher, si distingue per un primato preciso: è l’unica macchina robot per la pulizia completamente autonoma certificata per uso sicuro, interamente prodotta in Europa, sviluppata e realizzata in Germania.
Finalista nella categoria automazione all’ Interclean Amsterdam Innovation Award, KIRA B 200 è pensata per ambienti complessi come poli logistici, stabilimenti industriali, aeroporti e grandi superfici commerciali, combinando capacità operativa e autonomia. Tra le caratteristiche principali l’ampia superficie di lavaggio, due grandi e capienti serbatoi da 200 e 220 litri, prestanti batterie agli ioni di litio che assicurano fino a cinque ore di autonomia e una velocità massima di 5,4 km/h garantiscono risultati di pulizia mai visti prima, riducendo i costi e contenendo l’uso delle risorse.
La quantità di acqua e detergente varia in funzione della velocità in modo autonomo e può essere regolata modificando la mappa che KIRA realizza durante l’apprendimento e l’attività di pulizia. Il sistema di navigazione rappresenta il cuore tecnologico della macchina. Un computer di bordo dialoga con un sistema multisensoriale composto da tecnologia LiDAR (scanner laser) e sensori 3D con elaborazione in tempo reale, garantendo una visione a 360°. E’ certificata secondo la normativa IEC 63327:2021 che rappresenta lo standard di sicurezza specifico per le macchine per la pulizia completamente autonome destinate all’uso in aree pubbliche o commerciali. I sistemi di rilevamento hanno un livello di efficienza molto alto nel riconoscere ostacoli, persone in movimento e dislivelli (come gradini o banchine di carico). Permette di conseguenza di evitare collisioni evitando danni a persone e cose.
Per quanto riguarda la gestione dei dati viene garantito pieno rispetto del GDPR: non montando telecamere a bordo, KIRA non raccoglie infatti elementi sensibili, le informazioni sono gestite per orientarsi nell’ambiente in sicurezza. Disponibile nelle versioni BR a rullo, con funzione di pre-spazzamento per pavimenti strutturati o molto sporchi, e BD a disco, per superfici lisce e delicate, la macchina si integra nei contesti industriali automatizzati grazie allo standard VDA 5050 e all’interfaccia IO Box, dialogando con infrastrutture e altri veicoli a guida autonoma.










