CAM sanità: obbligo flaconi in plastica riciclata per i detergenti

14 novembre 2017 - imprese & dealers

CAM sanità: obbligo flaconi in plastica riciclata per i detergenti

Dal  9 novembre 2017 è scattato l’obbligo per i produttori di prodotti detergenti di offrire nelle gare d’appalto del cleaning professionale in ambito Sanità flaconi o taniche in plastica riciclata per almeno il 30% rispetto al peso complessivo dell’imballaggio; con alcune eccezioni.

L’obbligo scatta a un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 262 del 9 novembre 2016) dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento del servizio di sanificazione per le strutture ospedaliere e per la fornitura di prodotti detergenti (DM 18 ottobre 2016 ).

E’ necessario però fare alcune importanti precisazioni, in quanto l’obbligo difornire flaconi e taniche in plastica riciclata non riguarda:

-I prodotti disinfettanti che devono invece rispettare le clausole contrattuali di cui al punto 4.4.2 del DM 18 ottobre 2016;

-I prodotti detergenti contenuti in capsule idrosolubili o analoghi;

-I prodotti detergenti confezionati in imballaggi primari in plastica vergine purché con marchio Ecolabel UE, ancorché afferente a categoria di detergenti per le pulizie ordinarie, o con altra etichetta ambientale ISO 14024 se riferita a prodotti detergenti per usi “specifici”;

-I prodotti detergenti per le pulizie ordinarie non certificati e confezionati in imballaggi primari in plastica vergine purché conformi al corrispondente criterio Ecolabel UE del rapporto Peso/Utilità (mediante un rapporto di prova rilasciato da organismi di valutazione della conformità);

-I prodotti detergenti per le pulizie straordinarie non certificati e confezionati in imballaggi primari in plastica vergine purché conformi al corrispondente criterio del rapporto Peso/Utilità di etichetta ambientale ISO 14024 (mediante un rapporto di prova rilasciato da organismi di valutazione della conformità).

Attraverso l’obbligo di impiegare per le taniche o i flaconi la plastica riciclata, risulta evidente l’impegno del legislatore nazionale nel promuovere l’utilizzo di materia prima seconda in coerenza con i principi dell’economia circolare e della Politica Integrata dei Prodotti (IPP). Nello stesso tempo però una progettazione del packaging in plastica vergine coerente con i criteri Ecolabel UE mette in condizione un produttore di detergenti di partecipare alle procedure di gara per il cleaning professionale in sanità purché il prodotto sia in possesso di un marchio ecologico di tipo 1 o del rapporto di conformità da laboratorio accreditato all’allegato A o all’allegato B del DM 18 ottobre 2016.

Fonte:www.punto3.info

Per maggiori informazioni o chiarimenti:

Dott. Cesare Buffone
Punto 3 Srl
E-mail: cesare@punto3.info
Skype: cesare.punto3

 

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