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GESTIONE EXPO 2015 a milano si attende l’expo. e gli hotel che fanno? di Antonio Bagnati Hotel come Infopoint, vendita bi- glietti, distribuzione materiali, col- laborazione con l’organizzazione dell’evento, sistema Explora: ec- co come gli albergatori milanesi si preparano a Expo 2015. Ne par- liamo con Guido Gallia, direttore del centralissimo Cavour e stori- co associato Apam (Associazione 26 Provinciale Albergatori Milano). febbraio Expo 2015 è alle porte. Sarà una ma- così impressionanti gli albergatori mi- delle famiglie storiche dell’ospitalità 2015 nifestazione imponente, un incontro lanesi si preparino. Ma no, che avete milanese e lui stesso è da tempo asso- fra culture e tradizioni differenti e an- capito? Non parliamo di costi-camera ciato Apam: “Non vedo questi grandi che molto lontane fra loro all’insegna lievitati, come spesso nei giorni scor- aumenti. Se si confrontano i prezzi dei del valore, reale e metaforico, in tutte si si è letto sui giornali, non senza un mesi Expo con gli analoghi periodi del- le accezioni immaginabili, del cibo e briciolo di foga scandalistica. lo scorso anno, si potranno trovare rin- del nutrimento. cari al massimo del 20 o 30%. Chi ha Si avvicina l’Expo… scritto il contrario è perché magari ha Una manifestazione imponente Anzi, togliamoci subito il sassolino confrontato i prezzi per maggio 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vi- dalla scarpa con l’aiuto di Guido Gal- con quelli, che so, dello scorso agosto, ta” il motto dell’evento: 184 giorni di lia, direttore dell’hotel Cavour, in pie- che per Milano è un mese di bassissima manifestazione, dal 1° maggio al 31 no centro storico, a due passi dalle fa- stagione. Ovviamente come sempre c’è ottobre, oltre 140 paesi coinvolti, un mose vie dello shopping meneghino, qualcuno che andrà alle stelle, ma sono milione di metri quadrati di “piatta- vicino allo staff di presidenza di Apam casi molto ridotti e, magari, passaggi di forma” espositiva e un fusso previsto - Associazione Provinciale Albergatori categoria. Se uno mi fa una suite dove di venti/trenta milioni di visitatori. E’ Milano. Uno che di alberghi se ne in- prima c’era una camera, non può con- normale, quindi, che di fronte a numeri tende, dato che la sua, oltretutto, è una tinuare a vendere una Ferrari al prezzo di una Fiat”. Prosegue Gallia: “Siamo ben consapevoli di una cosa: per quan- L’Apam to straordinario, l’evento Expo ha un’u- tenza che, per la grande maggioranza, APAM, l’Associazione Provinciale Albergatori di Milano, è un’associazione di imprenditori attivi nel può anche non venire, e che è dispo- settore dell’ospitalità che aderisce a livello territoriale a Unione Confcommercio e, attraverso questa, a sta a muoversi solo a certe condizioni Confcommercio Imprese per l’Italia. Come associazione di categoria è invece parte di Federalberghi, di prezzo. Se è troppo alto, può lasciar sia a livello regionale che nazionale. La funzione dell’Associazione è quella di rappresentare, a livello perdere. Voglio dire, non è un conve- istituzionale, le istanze dei propri Associati e di offrire loro assistenza e consulenza nei diversi settori gno o una fera B2B, in cui si deve es- che caratterizzano la vita dell’azienda, mettendo anche a disposizione una serie di vantaggiose convenzioni, che riguardano sia l’attività di impresa (accordi di interesse per la categoria), sia sere presenti per forza. Oltretutto per l’imprenditore in prima persona. L’associazione ha un tasso di penetrazione signifcativo, che si aggira i nostri clienti abituali non ci saranno intorno al 50% delle strutture ricettive nel territorio di competenza dell’Unione. rincari. Nemmeno l’infazione, visto che quest’anno non c’è”.

