Cinipide del castagno, intensificare gli interventi

26 luglio 2011 - disinfestazione

Cinipide del castagno, intensificare gli interventi

Il cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus), è stato segnalato per la prima volta in Toscana nel 2008, in provincia di Massa Carrara,diffondendosi poi in tutta la Toscana con conseguenti seri danni ai castagneti e sulla produzione di castagne.

La Regione, con i suoi Servizi, si è prontamente attivata, con un esteso monitoraggio, finanziamenti specifici, l’allevamento dell’antagonista (l’imenottero calcidoideo Torymus sinensis) e l’avvio della lotta biologica (in 5 siti nel 2010 e il altri 21 siti nel 2011).

Considerato che l’allevamento dell’antagonista e la lotta biologica per salvare i castagneti richiedono comunque diversi anni, Legambiente, nell’esprimere apprezzamenti al Servizio Fitosanitario Regionale, al Servizio META e al Corpo Forestale per le azioni messe in atto, ha chiesto alla Regione Toscana di intensificare al massimo gli sforzi per combattere il cinipide del castagno e per avviare il recupero dei castagneti danneggiati.

Legambiente Carrara

Disinfestando Pest Italy 2015 all’insegna dell’internazionalizzazione e innovazione

Disinfestando Pest Italy 2015 all’insegna dell’internazionalizzazione e innovazione

30 marzo 2015 - disinfestazione

Si è conclusa il 12 marzo scorso presso il Palacongressi di Rimini la quarta edizione di Disinfestando Pest Italy, l’Expo-Conference della disinfestazione organizzata da ANID (Associazione nazionale delle imprese di disinfestazione). Oltre 1.600 i partecipanti registrati all’evento, con un significativo + 25% delle presenze rispetto all’edizione del 2013, 45 aziende leader in Italia e all’estero hanno caratterizzato l’area espositiva dell’evento…
Nel Dna dei ragni il segreto dei nuovi materiali

Nel Dna dei ragni il segreto dei nuovi materiali

04 marzo 2015 - disinfestazione

Per comprendere meglio le due principali specie di ragni i ricercatori coordinati da  Kristian W. Sanggaard, dell’università danese di Aarhus, hanno sequenziato il Dna del ragno di veluto africano, lo Stegodyphus mimosarum, e la tarantola brasiliana dal ginocchio bianco, la Acanthoscurria geniculate. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature communications, permette di scoprire i segreti del veleno e della straordinaria robustezza della…
Testate