HomesanitàTork e l’educazione all’igiene nelle scuole

Tork e l’educazione all’igiene nelle scuole

Qual è la prospettiva migliore per permettere alle famiglie italiane di immaginare una ripresa delle attività scolastiche in sicurezza? La risposta è semplice: bisognerebbe offrire serie garanzie in materia di pulizia e di igiene negli istituti. Questo farebbe sentire tutti più sereni.

Tork, brand del gruppo Essity che si occupa di prodotti e soluzioni igieniche per il settore professionale, in collaborazione con il Comune di Milano, ha avviato un progetto pilota di educazione all’igiene, rivolto a studenti e insegnanti, che prevede la donazione di forniture complete per l’igiene nei bagni che verranno dotati di dispenser e prodotti come carta igienica, sapone e asciugamani in carta monouso.

L’iniziativa è supportata anche da una recente ricerca condotta con l’Istituto Nazionale Astra sull’attuale situazione dell’igiene nelle scuole italiane. I risultati sono eloquenti: la pulizia e l’igiene degli ambienti è considerata essenziale dalla maggioranza (60,0%) degli intervistati. Ancora, massima attenzione andrebbe dedicata all’area bagno (per il 51,1% al primo posto e per il 90,3% tra i primi tre) e alle aule (per il 32,9% al primo posto e per l’86,8% tra i primi tre).

Per quanto riguarda la relazione fra educazione e igiene, la ricerca ci informa che più di due terzi dei genitori ritiene che la scuola abbia un ruolo primario nell’insegnare l’importanza della pulizia.  La pulizia delle mani è sempre importante, ma ci sono momenti in cui diventa imprescindibile: dopo essere andati in bagno (94,9%), prima di recarsi a mensa (92,4%) e a conclusone della lezione di educazione fisica (91,3%). Tra gli elementi che potrebbero garantire una maggiore igiene sicuramente i ‘dispenser di sapone e salviette asciugamani monouso’. Tutti elementi che dovrebbero essere mantenuti nelle scuole anche dopo il ritorno alla normalità.

Un dato nuovo a dare profondità alla ricerca è che il 46,4% degli intervistati è molto favorevole alla collaborazione delle famiglie nel migliorare i livelli di igiene all’interno della scuola. Tra le figure preposte al controllo di igiene e pulizia, secondo i genitori intervistati, c’è il personale scolastico: in primis il preside (54,9%), seguito dagli operatori scolastici per il 43% e dai docenti per il 33,3%. Secondo il 51,9% dovrebbe essere la ASL ad occuparsi di tali controlli, mentre il 45,9% pensa ad una commissione composta da personale scolastico e genitori.

 

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Sonia Politi

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