HomenewsSanitàSpeculazioni su gel e mascherine, gli impegni di Amazon e eBay

Speculazioni su gel e mascherine, gli impegni di Amazon e eBay

Claim ingannevoli e prezzi speculativi su mascherine e gel igienizzanti venduti online per l’emergenza Covid. In questo si sono imbattuti i consumatori soprattutto all’inizio della pandemia, quando questi prodotti sono comparsi su Amazon e eBay a prezzi esorbitanti e vantando capacità di prevenzione dal contagio.

Le due piattaforme hanno presentato il 14 dicembre scorso, una serie di impegni all’Antitrust, che li ha accettati e resi obbligatori. Riguardano la vendita online di prodotti per l’emergenza sanitaria Covid, soprattutto mascherine e gel igienizzanti, il monitoraggio delle offerte, la rimozione di quelle che presentano claim ingannevoli e prezzi speculativi ed esorbitanti.

 Amazon e la vendita online di gel igienizzanti e mascherine

Gli impegni «si sostanziano nel monitorare proattivamente la piattaforma, con strumenti automatizzati e manuali, al fine di identificare e rimuovere eventuali offerte potenzialmente scorrette diffuse durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, nel comunicare mensilmente all’Autorità i risultati ottenuti attraverso l’attuazione delle precedenti misure di monitoraggio e rimozione, nel creare un indirizzo dedicato a disposizione delle Autorità per segnalare violazioni e, infine, nel segnalare l’identità dei 20 principali trasgressori recidivi».

Il monitoraggio della piattaforma e l’email sono già in vigore mentre la relazione mensile e la segnalazione dei principali trasgressori diventeranno efficaci al momento dell’accettazione degli impegni, che rimarranno in vigore finché durerà l’emergenza sanitaria.

L’Antitrust valuta positivamente impegni e azioni di Amazon.

 Gli impegni di eBay

Il primo impegno generale, spiega l’Antitrust, «consiste nel mantenere attivo per tutti i prodotti potenzialmente connessi all’emergenza da Covid-19 il c.d. “Sistema di Filtraggio” già in essere sulla piattaforma eBay.it, un meccanismo adottato dall’inizio di marzo 2020 che consente di individuare e bloccare (sia automaticamente che attraverso rimozioni manuali) le inserzioni contenenti l’uso improprio di keyword legate al Covid-19».

Un secondo impegno prevede il monitoraggio volto alla rimozione di inserzioni di prodotti legati al coronavirus che abbiano registrato un aumento anomalo della domanda e delle transazioni su eBay e un aumento anomalo del prezzo medio.

Se l’utente cerca su eBay una mascherina o un gel igienizzanti e usa una parola chiave legata all’emergenza Covid, sulla pagina web dei risultati verrà introdotto «un banner volto a mettere in guardia gli utenti del fatto che, malgrado il Sistema di Filtraggio ed il meccanismo della White List, le inserzioni relative a tali prodotti potrebbero comunque includere claim ingannevoli legati al Covid-19 o presentare prezzi esosi». Ci sarà insomma un alert per i consumatori.

Fonte: helpconsumatori

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