Essity inaugura il nuovo centro di eccellenza ad Altopascio

10 Ottobre 2019 - industria & gdo

Essity inaugura il nuovo centro di eccellenza ad Altopascio

 Essity, multinazionale svedese quotata in Borsa e presente in 150 Nazioni con un fatturato di circa 11,6 miliardi, lo scorso 8 ottobre ha aperto le porte del suo stabilimento di Altopascio per presentare alla stampa e alle autorità del territorio, il nuovo centro d’eccellenza europeo per la produzione di tovaglioli a marchio Tork.

Lo stabilimento è stato ampliato fino ad arrivare a coprire una superficie di 8600 mq ed è stato pensato e costruito alla luce di almeno 3 principali obiettivi: innovazione, sicurezza e sostenibilità.  Essity ha investito circa 5 milioni di euro per l’implementazione dei sistemi di sicurezza,  lo stabilimento è dotato di pannelli solari, illuminazione a led e viene riscaldato col calore di recupero dell’impianto di cogenerazione della fabbrica (risparmiando 360 tonnellate di anidride carbonica all’anno). Le nuove linee produttive sono “intelligenti” e capaci di regolare gli assorbimenti di energia elettrica in base alla tipologia di prodotto e di stampa, consentendo anche minor quantità di scarti.  Tutta la struttura è stata realizzata con materiali ignifughi (la lana di roccia).

L’azienda negli ultimi anni ha già ridotto il suo consumo di energia del 4 %, e l’emissione di Co2 dell’11%. Per il prelievo idrico, ridotto già del 20%, è stato creato, nello stabilimento, un sistema che permette di raccogliere l’acqua piovana in vasche sotterranee per poi riutilizzarla dopo esser stata filtrata.La realizzazione di un nuovo packaging per i prodotti, infine, consentirà una riduzione dei volumi occupati da prodotto finito e questo permetterà una riduzione dei camion e vagoni ferroviari utilizzati per i trasporti. Il progetto partito a gennaio 2018, in pochi mesi, ha portato alla costruzione dell’intera nuova struttura che entro la fine del 2020 andrà a pieno regime.

La produzione del sito, che era di circa 20.000 tonnellate, e arriverà a toccare le 50.000 tonnellate, con un aumento del volume di circa il 60 per cento, è destinata all’intero mercato europeo. Tutto ciò avrà una ricaduta rilevante, a livello occupazionale, sul quel territorio. Basti pensare che nella fase in cui si trova ora, l’azienda dà lavoro a 260 dipendenti ma, entro la fine del 2020, entreranno, nella grande famiglia Essity, almeno altre 55 unità.

l nuovo centro, ha commentato Ivan Ferrini, operations director di Essity Italia, “rappresenta un importante investimento non solo per Altopascio ma anche per tutto il territorio toscano. Fiore all’occhiello nella produzione dei nostri tovaglioli Tork, ci consentirà di garantire in tempi più rapidi e su scala europea l’implementazione delle innovazioni in questo comparto all’insegna della sostenibilità e della sicurezza”.

Il nuovo centro di Altopascio produrrà, a pieno ritmo, tovaglioli bianchi, colorati e stampati con disegni scelti dalla linea di produzione oppure personalizzati, a richiesta del committente.” Oggi per noi è un momento di festa “– ha detto Massimo Minaudo, country manager di Essity Italia. “Per la nostra azienda, ma anche per il territorio, questo impianto rappresenta un importante momento di crescita: saremo in grado produrre di più e meglio con un occhio di riguardo anche per la sostenibilità ambientale. L’azienda poteva valutare anche altre proposte ma alla fine ha scelto il nostro progetto. Una dimostrazione anche della capacità italiana di portare idee convincenti all’azienda”.

Presenti all’inaugurazione del nuovo stabilimento i sindaci di Altopascio, Sara D’Ambrosio e quello di Porcari, Leonardo Fornaciari, oltre all’assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo che hanno sottolineato l’onore e la soddisfazione di ospitare un sito industriale di questo tipo sul territorio che loro amministrano, che punta alla sostenibilità non solo da un punto di vista economico ma anche da quello ambientale e sociale.

 

Tags: ,
CONAD E LC3: trasporto sostenibile per una spesa green

CONAD E LC3: trasporto sostenibile per una spesa green

24 Luglio 2019 - igiene urbana

Quasi 100 alberi salvati grazie ai camion a metano liquido dell’azienda umbra: i dati diffusi da Conad nel bilancio di sostenibilità 2018. Concentrazione delle polveri sottili ridotta del 95%, emissione di anidride carbonica scesa del 15% e di ossidi di azoto diminuita del 70%. Risultato: quasi 100 alberi salvati. Sono le eccellenti performance ottenute nel 2018 da Conad, il colosso…
LIDL: via 2.000 tonnellate di plastica dagli scaffali

LIDL: via 2.000 tonnellate di plastica dagli scaffali

10 Luglio 2019 - industria & gdo

Lidl Italia, catena di supermercati con oltre 630 supermercati sul territorio nazionale, mette al bando le stoviglie monouso di plastica sostituendole con alternative “green” biodegradabili e compostabili. Un’azione concreta e dal grande impatto ambientale: l’Insegna calcola così di togliere dal mercato circa 450 milioni di unità tra piatti, bicchieri e posate in plastica che corrispondono a quasi 2.000 tonnellate annue.…
Plastic free, premiata Unicoop Firenze

Plastic free, premiata Unicoop Firenze

02 Luglio 2019 - industria & gdo

Premio speciale di Legambiente ad Unicoop Firenze per l’impegno della cooperativa a sostegno dell’ambiente. E’ quello che è stato consegnato il 27 giugno scorso a Roma durante la cerimonia di premiazione dei Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente dedicata a comunità locali, amministratori e cittadini che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti urbani. La premiazione si è tenuta…
Testate