Criteri ambientali minimi (CAM) nelle gare d’appalto

14 Febbraio 2019 - igiene urbana

Criteri ambientali minimi (CAM) nelle gare d’appalto

Il 12 febbraio scorso,  nella sala stampa della Camera dei Deputati, è stato presentato un report di monitoraggio sull’applicazione dei criteri ambientali minimi nelle procedure di approvigionamento dei comuni appartenenti all’associazione Comuni virtuosi.  Il lavoro è stato realizzato dalla società di consulenza Punto 3 e dall’Associazione Comuni Virtuosi con la collaborazione di Sumus Italia e del Conzorzio Ecopneus per fornire informazioni sulle tendenze in atto presso i Comuni appartenenti all’Associazione dei Comuni Virtuosi in termini di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).

L’indagine che abbiamo realizzato vuole dare un piccolo contributo alla programmazione ed al controllo di una spesa pubblica orientata a razionalizzare gli acquisti ed i consumi ed in grado di incrementare la qualità ambientale delle forniture e degli affidamenti“ afferma Paolo Fabbri Presidente di Punto 3 Srl.

 “Al di là dei vincoli normativi o degli obiettivi che le istituzioni si danno, cosa rimane sulla scrivania di un sindaco o di un responsabile della centrale acquisti di un Comune rispetto al tema dei CAM? È a questa domanda che dovrebbero rispondere tutti quelli che, a vario titolo, si occupano di acquisti verdi nel nostro Paese. Ed è esattamente la risposta che abbiamo provato a mettere insieme noi, interrogando i sindaci dei nostri comuni soci, per raccogliere un campione attendibile di quanto accade sul serio nella trincea quotidiana degli enti locali- afferma Marco Boschini coordinatore dell’Associazione dei Comuni Virtuosi.

I dati sono davvero poco confortanti: in pratica, i Cam sono stati applicati per gli acquisti di carta per ufficio (60 per cento), ristorazione (50 per cento) e materiale elettrico per i locali (43%). Invece per gli acquisti di veicoli per il trasporto su strada la percentuale di bandi con criteri ambientali è molto bassa, soltanto il 6 per cento; stessa percentuale riguarda anche il verde pubblico. E l’edilizia, che con criteri verdi assicurerebbe un grande risparmio energetico, vede bandi con applicazione dei Cam soltanto per il 5 per cento.

Un altro aspetto che l’indagine ha evidenziato è la scarsa formazione del personale che deve applicare i Cam. Nel 50 per cento dei casi, infatti, non c’è stata la partecipazione a corsi di aggiornamento e su Cam e Gpp (Green procurement management) , soltanto il 25 per cento ha organizzato eventi formativi e il 25 per cento non risponde.
I Comuni rilevano che i Cam non sono applicati nel 42 per cento dei casi per la difficoltà dei criteri ambientali da inserire nei bandi che andrebbero scritti con competenze molto specifiche, per il 15 per cento perché è difficile verificare la validità dei documenti forniti dalle ditte appaltatrici, ma, ancora una volta, c’è un eloquente 30 per cento degli enti pubblici che non risponde.

CLICCARE PER LEGGERE IL REPORT

È tornato Plastic Radar,whatsapp per segnalare i rifiuti in mare

È tornato Plastic Radar,whatsapp per segnalare i rifiuti in mare

16 Luglio 2019 - igiene urbana

Greenpeace ha  riattivato Plastic Radar, il servizio per segnalare via Whatsapp la presenza di rifiuti in plastica che inquinano spiagge, mari e fondali e che, a partire dall’edizione di quest’anno, include anche l’inquinamento da plastica nei nostri fiumi e laghi. L’iniziativa, che è stata lanciata l’anno scorso, ha avuto un enorme successo: sono state infatti registrate oltre 6800 segnalazioni che  …
Non rifiutiamoci! Bottiglie e lattine in cambio di libri

Non rifiutiamoci! Bottiglie e lattine in cambio di libri

21 Giugno 2019 - igiene urbana

La notizia è ancora poco diffusa sul web, ma sta circolando rapidamente in tutta Italia grazie al passaparola delle buone pratiche per l’educazione alla sostenibilità. A Polla, piccolo comune del Salernitano, la libreria Ex Libris Cafè ha lanciato con grande successo l’iniziativa “Non rifiutiamoci”, che aiuta l’ambiente e promuove la lettura anche tra chi non può permettersi libri.Basta portare in…
Dulevo International ha fornito 36 spazzatrici negli Emirati Arabi

Dulevo International ha fornito 36 spazzatrici negli Emirati Arabi

20 Giugno 2019 - igiene urbana

Dulevo International, tra i leader mondiali nella pulizia commerciale, industriale e urbana, ha recentemente firmato un prestigioso accordo commerciale con West Coast, il gruppo leader nel settore della pulizia negli Emirati Arabi Uniti e nei paesi del Golfo. Già attiva in oltre 80 Paesi nel mondo, l’azienda emiliana potenzia con questa commessa la propria presenza sul mercato mediorientale, in un’area…
Testate