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I consigli di Ecolight per smaltire i rifiuti elettronici

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente celebrata il 5 giugno scorso, il consorzio Ecolight ha indicato tre piccole azioni che ciascuno può compiere per  dare il proprio piccolo ma significativo contributo per un ambiente migliore.

«Ognuno di noi può fare un gesto che, per quanto semplice, dà una importante mano all’ambiente», ha premesso Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight,  consorzio nazionale che si occupa della gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), delle pile esauste e dei moduli fotovoltaici a fine vita. Gestire correttamente i rifiuti elettronici, partendo da una loro corretta raccolta per arrivare al trattamento e al recupero, permette di risparmiare in termini di produzione di energetica e di minor inquinamento.

«È importante – prosegue il direttore generale di Ecolight – parlare dei RAEE, farli conoscere e far capire che sono una risorsa importante. Infatti ancora oggi, molti sfuggono al circuito di gestione. Se per esempio guardiamo solamente ai piccoli elettrodomestici, meno del 20% viene raccolto correttamente. La parte restante probabilmente finisce nella raccolta indifferenziata se non addirittura intraprende le strade illegali dell’esportazione verso i Paesi più poveri».

Dove mettere i RAEE?

È possibile portarli in una delle 3.759 isole ecologiche attrezzate per la raccolta differenziata dei RAEE.  Il rifiuto elettronico, che viene suddiviso in cinque differenti raggruppamenti, dovrà essere messo nel cassone giusto: R1 per gli apparecchi refrigeranti (frigoriferi e congelatori); R2 per le lavatrici e i forni; R3 per i televisori e i monitor; R4 per i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo; R5 per le sorgenti luminose neon e a risparmio energetico.

Nel caso di acquisto di una nuova apparecchiatura in sostituzione di una equivalente non più funzionante, è possibile lasciare quella vecchia direttamente in negozio al momento dell’acquisto. Secondo quanto previsto dal cosiddetto Decreto “Uno contro Uno”, il conferimento è gratuito per il consumatore, semplicemente viene richiesta la compilazione di una scheda di consegna. Il ritiro gratuito è previsto anche con la consegna al domicilio della nuova apparecchiatura elettronica.

Le imprese e i liberi professionisti invece possono affidarsi al servizio di raccolta domiciliare che viene effettuato direttamente da Ecolight. Il servizio Fai Spazio è dedicato alla gestione dei rifiuti professionali e viene svolto su tutto il territorio nazionale e per ogni tipo di quantitativo.

 

«Un corretto conferimento dei RAEE è un primo passo per voler bene all’ambiente». Conclude Dezio: «I rifiuti elettronici sono composti per oltre il 90% del loro peso da materiali che possono essere recuperati e riciclati permettendo così dei risparmi in termini di reperimento delle materie e di limitare le emissioni di Co2 in atmosfera. Non certo ultimo, occorre tenere presente che alcuni RAEE contengono sostanze particolarmente inquinanti – come per esempio il mercurio delle lampadine a risparmio energetico o i gas refrigeranti dei freezer – che richiedono specifici trattamenti».

 

 

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