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ISSA a Interclean 2026: sanità, hospitality e smart building

A Interclean Amsterdam 2026 ISSA conferma il proprio ruolo di guida internazionale del settore, promuovendo una ricca proposta di convegni dedicati a sanità, ospitalità e smart building. Dall’igiene ospedaliera agli edifici intelligenti, fino alle prospettive del cleaning nel 2030, l’associazione porta sul palco esperti globali e contenuti strategici, con l’obiettivo di connettere innovazione, standard e sviluppo delle competenze.

Dal 14 al 17 aprile 2026, Interclean Amsterdam torna ad essere il punto di riferimento per il settore della pulizia e dell’igiene professionale. In questo scenario strategico, ISSA si presenta non solo come partner istituzionale, ma come vero e proprio promotore culturale e organizzativo di un articolato programma congressuale, capace di interpretare le grandi trasformazioni del comparto. L’impegno dell’associazione si traduce in un percorso tematico che attraversa sanità, assistenza a lungo termine, ospitalità, tempo libero, luoghi di lavoro e real estate commerciale, mettendo al centro qualità, innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione delle persone.

Il pulito è clinico: quando gli standard salvano vite

Tra gli appuntamenti più rilevanti della giornata inaugurale di martedì 14 aprile, dedicata a “Sanità e Assistenza a Lungo Termine – Pulire per la Salute, la Sicurezza e la Fiducia”, spicca la sessione “Il pulito è clinico: standard che salvano vite”, guidata da Linda Lybert, Direttrice Esecutiva dell’Healthcare Surfaces Institute, divisione di ISSA, insieme ad Alexis van Maercke, Direttore Esecutivo di AISE. 

Dalla sanità all’ospitalità: ESG, IA e qualità percepita

Il programma curato da ISSA mercoledì 15 si estende al mondo dell’ospitalità, dove innovazione e sostenibilità diventano fattori competitivi. Interventi come “Smart Clean per ospiti smart”, dedicato all’evoluzione verso configurazioni intelligenti basate su IA e automazione, e la sessione guidata da Helge Alt sull’impatto delle pratiche ESG nella costruzione della fiducia e della fedeltà degli ospiti, dimostrano come la pulizia sia oggi un elemento strategico nella customer experience. Allo stesso modo, il focus su ergonomia, benessere e formazione digitale – con l’utilizzo di VR, AR e strumenti di IA multilingue – conferma l’attenzione di ISSA verso la valorizzazione delle persone, riconosciute come vero capitale del settore.

 Luoghi di lavoro e settore commerciale, il futuro delle strutture intelligenti

Questo il tema della giornata di giovedì 16, dove un momento chiave è rappresentato dalla sessione “Edifici smart, strutture più intelligenti: come prepararsi al futuro”, a cura di Jill Frey, CEO di Cummins Facility Services e membro del Comitato Innovazione & Tecnologia ISSA. L’incontro affronta un interrogativo centrale: cosa significa realmente “smart building”? ISSA propone un approccio pragmatico, superando le parole di moda per concentrarsi sul valore reale della tecnologia applicata agli edifici. In questo contesto, il cleaning non è più un servizio accessorio, ma una componente integrata dell’ecosistema edificio, capace di dialogare con sensori, piattaforme IoT e sistemi di gestione centralizzata.

Cleaning 2030: l’AI ridisegna le operazioni di pulizia

La visione sul futuro prende forma giovedì 16 aprile, nella sessione “Cleaning 2030: nuove prospettive dall’AI Interclean Tournament e il futuro delle operazioni di pulizia intelligenti con l’AI, presentata da Dirk Tuip, CEO di FacilityApps e membro del consiglio del Facility Data Standard. Qui ISSA dimostra la propria capacità di andare oltre l’analisi teorica, proponendo un vero laboratorio di innovazione. L’AI Interclean Tournament diventa il terreno di sperimentazione in cui esperti di intelligenza artificiale, startup e leader del settore progettano in 24 ore soluzioni concrete per il cleaning del futuro. 

Il commento di Toni D’Andrea, AD di ISSA Pulire Network

“La presenza di ISSA a Interclean Amsterdam 2026 rappresenta molto più di una partecipazione istituzionale. È la dimostrazione concreta della volontà di guidare il settore verso una nuova maturità, in cui innovazione, standard e sostenibilità non siano slogan, ma strumenti operativi. Le sessioni su “Il pulito è clinico”, “Cleaning 2030” ed “Edifici smart, strutture più intelligenti” tracciano una traiettoria chiara: la pulizia è sempre più un’infrastruttura critica per la salute pubblica, la competitività delle imprese e l’efficienza degli edifici. Come Issa siamo orgogliosi di contribuire a questa visione, favorendo il dialogo tra industria, istituzioni e operatori. Con questo programma, ISSA conferma il proprio ruolo di hub globale di competenze e innovazione, capace di trasformare Interclean Amsterdam 2026 in un laboratorio internazionale dove il cleaning professionale si riconferma come settore strategico per la salute, l’economia e la qualità della vita”.

 

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