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CAMPAGNA CAMERIERE AI PIANI TERZA PAGINA fcer – hrt coordinator Iuf-Iuta: “Di- perdita dell’unicità contrattuale che versi possono essere i problemi di sa- rende complesso rappresentare e ri- lute legati a questi impieghi, anche vendicare tutele uniformi per addet- perché le cose da fare sono moltis- ti che operano gomito a gomito nelle sime, e alcune pericolose e pesanti: medesime strutture”. A lanciare l’al- sollevare materassi, utilizzare prodot- larme è Cristian Sesena, segretario ti chimici, spingere carrelli”. Poi c’è nazionale della Filcams Cgil. “Inol- quello a cui non si pensa mai, ma che tre, negli ultimi tempi, stanno arrivan- purtroppo è un problema molto senti- do sempre più segnalazioni da parte to nell’ambiente: “Non paliamo, poi delle cameriere ai piani, che non han- -prosegue Frattini- dei numerosi casi no più una paga oraria, ma a “came- di molestie a sfondo sessuale”. Non ra”, con il rischio di forti conseguen- dimentichiamo che stiamo parlando ze negative sia sulla qualità del servi- di una professione quasi esclusiva- do le società multinazionali danno in zio che sulle condizioni complessive mente femminile. franchising la gestione del marchio, della lavoratrice”. perché in caso di controversie, non Un lavoro di serie “b”? si riesce ad attribuire le responsabi- Le tante problematiche No di sicuro! lità. D’accordo, ma non potrà mica di lavoratrici “nascoste” Come se ciò non bastasse, il lavoro essere tutto nero… non ci sono, in Una ragione di più, per gli alberghi della cameriera ai piani continua ad qualche parte del mondo, esempi po- che scelgono la via dell’outsourcing, essere considerato di serie B o C. A sitivi da seguire? Per Frattini ci sono per affdarsi a soggetti seri e traspa- 19 questo punto l’obiettivo della cam- anche situazioni positive come negli renti, che non vedono la precarizza- pagna risulta chiaro: “Ridare digni- Stati Uniti dove si sono defniti accor- zione e l’abbassamento delle condi- febbraio 2015 tà ad un lavoro considerato svilen- di aziendali per l’internalizzazione di te”. A guadagnarci non sono solo le tutto il personale”. stesse cameriere, ma la qualità com- plessiva dell’offerta alberghiera. An- Outsourcing: i rischi di chi non che perché il lavoro dell’housekeeper sceglie i giusti partner non si limita certo al rifacimento ca- Non confondiamoci, però: l’esterna- mere o alla pulizia-manutenzione: la lizzazione, o outsourcing, e in queste cameriera ai piani è una persona di f- pagine lo abbiamo detto tante volte, ducia, che deve sapersi relazionare, e non è di per sé da demonizzare quan- svolge un incarico importante e deli- do porta qualità, effcienza e rispet- cato, entrando nelle stanze dei clienti to delle condizioni lavorative. L’out- e mettendosi a stretto contatto con la sourcing, in poche parole, dev’essere loro dimensione più intima, privata. una scelta in direzione della qualità, “Dietro alle luci e il lusso delle grandi non del “lavarsene le mani” e crede- strutture alberghiere -sottolinea Frat- re di risparmiare. Un sindacato di ca- tini- c’è il lavoro e l’impegno di di- tegoria importante e rappresentativo verse fgure professionali , tra cui le come Filcams-Cgil lo sa molto bene: cameriere ai piani”. Ed è chiaro che, già da tempo sta cercando di riportare zioni di lavoro come occasione di nel momento in cui la cameriera la- l’attenzione sulle condizioni di lavo- proftto. La campagna di sensibiliz- vora bene, l’offerta alberghiera fa un ro delle cameriere ai piani. “In Italia zazione vuole far conoscere le tan- salto di qualità. stiamo assistendo da anni al fenome- te diffcoltà delle cameriere ai piani, no dell’esternalizzazione dei servizi lavoratrici nascoste; cercare di inte- Diffcoltà “globali” alberghieri, che vengono affdati a co- ragire più attivamente con le impre- Una situazione non solo italiana, ma operative. Il rischio è il cambiamen- se con le quali già esistono relazioni che accomuna gran parte del mondo, to delle condizioni di lavoro: contratti sindacali per migliorare le condizio- dove quello della cameriera ai piani sempre più precari, orari non stabili- ni di lavoro e avviare rapporti con le continua ad essere un lavoro pove- ti, e la possibilità di assegnare le la- multinazionali implementando inizia- ro e precario, spesso esternalizzato. I voratrici ed i lavoratori ogni giorno tive di denuncia delle situazioni lavo- problemi si riscontrano anche quan- a strutture diverse, ma soprattutto la rative più disagiate.

