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Peer2Air di ABzero: quando un drone… ti salva la vita

Peer2Air, messo a punto da ABzero, è il rivoluzionario sistema che  prevede il trasporto via droni di sangue, beni medicali e organi fra strutture sanitarie. Lo scopo è offrire un sistema alternativo ed efficiente: il fulcro è la Smart Capsule, un contenitore intelligente in grado di monitorare costantemente lo stato dei materiali trasportati. E non è che l’inizio. 

Chi ha detto che i droni servono “soltanto” per le riprese tv, per garantire la sicurezza, scattare foto spettacolari e -più sinistramente- operare in scenari di conflitto? Le cifre sono eloquenti e immortalano un mercato in incredibile espansione, verticale e orizzontale: nel 2022 sono stati raggiunti i 118 milioni di euro a valore, con una crescita di ben 20 punti percentuali rispetto al precedente esercizio. E tra le applicazioni ce ne sono tante che non ti aspetti.

Peer2Air di ABzero
A saperlo bene è ABzero, startup del Polo Tecnologico di Navacchio e spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, specializzata nel trasporto di beni medicali tramite droni, che grazie al supporto di oltre 85 nuovi soci sostenitori, tra cui il contributo di Selected Investment SpA., G2 Startups e alcuni business angels privati ha raccolto 200 mila euro in una campagna di equity crowdfunding.  L’interesse manifestato dalle aziende sanitarie e dagli enti di finanziamento europei ha dato la possibilità al team di ricerca e sviluppo, di ideare un nuovo prototipo per la consegna di beni, medicali e no, tramite droni, denominato Peer2Air.

Un progetto ad alto impatto sociale
“Il nostro è un progetto rivoluzionario”, commenta Giuseppe Tortora, founder e Ceo di ABzero, “con un impatto sociale consistente. I risultati fin qui ottenuti lo dimostrano.” Proprio da Tortora, ricercatore nel campo della bio-robotica, ed Andrea Cannas, architetto esperto in sicurezza e risparmio energetico, nasce l’idea del progetto: gestire in modo più efficiente il trasporto di beni salvavita e offrire un sistema alternativo al tradizionale trasporto di sangue (il nome ABzero fa appunto riferimento ai diversi gruppi sanguigni), medicinali ed organi tra ospedali.

Lo scenario
I trasporti speciali sono ovunque molto costosi e, nonostante l’esistenza di una normativa molto stringente, si stima che più del 40% di questi trasporti non rispetti le condizioni imposte e che la qualità del sangue venga spesso esposta a rischio. In Italia il sangue può essere solo donato e, mentre aumenta costantemente la domanda, le donazioni non crescono. In questo scenario ABzero offre un sistema di trasporto di sangue, medicinali ed organi attraverso droni, tramite la sua Smart Capsule. E’ proprio questa capsula il fulcro del sistema: un contenitore in poliuretano, brevettato e dotato di intelligenza artificiale che, grazie ad innovativi sensori IoT, è in grado di monitorare attivamente temperatura e umidità del bene trasportato, oltre ad emolisi dei globuli rossi, garantendo condizioni ottimali per i beni durante il trasporto.

Una capsula intelligente, cuore del sistema
“E’ unica nel suo genere. Monitora e controlla costantemente lo stato dei materiali che trasporta, supera le prove che tutti i giorni i tecnici e gli operatori sono chiamati ad affrontare”, prosegue Tortora. “La Smart Capsule è alimentata a batterie ricaricabili e ha un’autonomia di G, sufficienti ad effettuare numerosi trasporti prima di essere ricaricata. Solitamente il drone ha un’autonomia di circa 20 minuti, sufficienti ad un volo a pieno carico di circa 8 km a circa 55 km/h, ma esistono già droni con tecnologia ibrida capaci di estendere l’autonomia fino a coprire anche 80 km”.

La piattaforma dedicata
Completa il quadro l’integrazione con la piattaforma Spoke. Il software proprietario di controllo è costituito da un web portal e una app; è semplice e intuitivo e rende possibile sia il volo che il trasporto terrestre in modalità automatica e intuitiva. La piattaforma monitora tutti i parametri di controllo legati ai sensori presenti sulla capsula intelligente, ridondati e basati sulle esigenze del carico trasportato e sulle normative UN3373. ABzero è impegnata nel rispetto delle misure di protezione dei dati e in particolare garantisce che tutti i dati gestiti nel sistema siano protetti tramite protocolli di crittografia standard (RSA /AES-256) consentendo uno scambio di dati completamente sicuro tra i server e gli endpoint, con un sistema a blockchain.

Il piano di sviluppo
E questo non è che l’inizio: il piano industriale prevede l’acquisizione di clienti attraverso servizi sperimentali con gli ospedali -alcuni già in essere- che verranno man mano convertiti in contratti. Per una più incisiva penetrazione del mercato, il servizio sarà proposto anche agli operatori tradizionali della logistica già titolari di questo tipo di appalti con la PA. La crescita nel mercato del trasporto medicale B2B sarà affiancata dall’esplorazione del servizio B2C attraverso Peer2Air verso il quale si nutrono grandi aspettative.

https://www.abzero.it/p2a-2/

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