Novità: Capitolato tecnico in sanità

25 Giugno 2014 - Newsletter

Gli autori del volume sono il presidente nazionale Anmdo Gianfranco Finzi, il segretario scientifico Anmdo Ugo Luigi Aparo, Gianni De Togni, esperto Scuola Nazionale Servizi e Silvia Cugini, collaboratrice Anmdo. “Le profonde trasformazioni in atto nel servizio sanitario -sottolineano- impongono una riflessione approfondita anche per il servizio di pulizia e sanificazione. In particolare, i capitolati prestazionali declinati “per aree di intervento” devono: essere sempre più spesso integrati da ulteriori protocolli di intervento a fronte di specifiche patologie infettive; essere adeguati in maniera dinamica a fronte dell’evoluzione delle forme dell’organizzazione delle attività sanitarie (es. organizzazione per “intensità” di cura”); essere sempre più dettagliati in funzione delle diverse situazioni per permettere di tarare al meglio efficacia ed efficienza delle prestazioni previste. Su quest’ultimo aspetto si innestano inoltre le forti spinte ad una riduzione economica del costo delle prestazioni (spending review, patto di stabilità, prezzi di riferimento Autorità di Vigilanza sui Contratti pubblici, ecc.) che rendono assolutamente necessario non smarrire l’attenzione all’equilibrio tra i prezzi e le prestazioni.

Gli ultimi interventi in materia
In proposito occorre sottolineare che proprio il campo dei servizi in ambito sanitario è stato oggetto, negli ultimi anni, di numerosi interventi -soprattutto per ciò che riguarda i prezzi di riferimento- che trovano base normativa nell’articolo 17 della legge 111/2011, comma 1, lettera a): “Nelle more del perfezionamento delle attività concernenti la determinazione annuale dei costi standardizzati per tipo di servizio e fornitura da parte dell’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di cui all’art. 7 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e anche al fine di potenziare le attività delle Centrali regionali per gli acquisti, il citato Osservatorio, a partire dal 1° luglio 2012, attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all’art. 61-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, fornisce alle regioni un’elaborazione dei prezzi di riferimento, ivi compresi quelli eventualmente previsti dalle convenzioni Consip, anche ai sensi di quanto disposto all’art. 11, alle condizioni di maggiore efficienza dei beni, ivi compresi i dispositivi medici ed i farmaci per uso ospedaliero, delle prestazioni e dei servizi sanitari e non sanitari individuati dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali di cui all’art. 5 del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266, tra quelli di maggiore impatto in termini di costo a carico del Servizio sanitario nazionale. Ciò, al fine di mettere a disposizione delle regioni ulteriori strumenti operativi di controllo e razionalizzazione della spesa’. Con il Decreto Legge n. 95/2012 del 6 luglio 2012, e quindi successivamente alla pubblicazione della prima tranche di prezzi da parte dell’Osservatorio Avcp avvenuta il 1° luglio 2012, il Legislatore ha apportato alcune modifiche e integrazioni all’art. 17, comma 1, lettera a) del D.L. 98/2011 in base alle quali la funzione dei prezzi di riferimento è risultata del tutto innovata e potenziata. Secondo le nuove previsioni, infatti, i prezzi di riferimento non sono più semplicemente ‘strumenti operativi di controllo e razionalizzazione della spesa’ ma anche e soprattutto dei parametri di riferimento per la ‘rinegoziazione dei contratti’ in essere. Inoltre l’Avcp, con Determinazione n.5 del 6 novembre 2013, ha emanato le Linee guida su programmazione, progettazione ed esecuzione del contratto nei servizi e nelle forniture, che pur non essendo esplicitamente rivolte all’ambito sanitario, entravano profondamente nel merito della programmazione e dell’esecuzione del contratto, precisando in più i ruoli di figure come il Direttore Esecuzione e il Responsabile del Procedimento. Non dimentichiamo, infine, che tra fine 2014 e inizio 2015 Consip ha in programma di bandire una gara per convenzioni relative proprio ai servizi di sanificazione in ambito ospedaliero.

Verso la razionalizzazione
Tutti interventi che vanno nella direzione di una razionalizzazione della spesa pubblica. Un dato che non può certo essere ignorato in fase di stesura di un capitolato tecnico. La sostenibilità economica dei servizi e le nuove valutazioni che emergono da una nuova attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale, impongono di riflettere in modo aggiornato su una serie di “paradigmi” relativi anche alle modalità operative, per i quali al momento non si dispone di adeguata documentazione tecnico scientifica per valutare le conseguenze di modalità di intervento innovative.

Gli interventi sul Capitolato funzionale 2011
Va detto che, già tre anni fa, Anmdo aveva provveduto alla stesura di un “Capitolato d’appalto nei servizi di sanificazione ambientale in sanità” (Edicom, 2011), detto anche “capitolato funzionale”. Tale documento, che resta la base di riferimento per questo “aggiornamento 2014”, viene qui adeguato in diverse parti, proprio in ragione delle modifiche recentemente intervenute in materia. Ad esempio vengono articolate maggiormente le aree di intervento in funzione della evoluzione delle diverse organizzazioni presenti nelle strutture sanitarie; per tali aree i canoni contrattuali di servizio possono essere adeguatamente espressi in €/mq/mese; vengono inoltre aggiornate le “prestazioni minime richieste” in ciascuna area e fornite indicazioni di frequenze minime di intervento; questo permette di avere una maggiore confrontabilità e trasparenza nella valutazione dei costi del servizio, e può permettere di realizzare analisi di benchmark maggiormente attendibili in quanto basate su dati omogenei (ad esempio scorporando dai confronti le frequenze aggiuntive di intervento definite a fronte di specifiche condizioni, quali ad esempio il sovraccarico di utenza nei pronti soccorso dei principali ospedali, ecc. ecc.). Inoltre si sentiva la necessità di: dettagliare le prestazioni che non si ritengono, in base ad una osservazione attenta del settore, riconducibili al Minimo Comune Denominatore delle prestazioni minime richieste. Tale rappresentazione del servizio e delle forme di gestione contrattuale permette inoltre di avere una maggiore confrontabilità e trasparenza nella valutazione dei costi del servizio, e può permettere di realizzare analisi di benchmark maggiormente attendibili in quanto basate su dati omogenei ( ad esempio scorporando dai confronti le frequenze aggiuntive di intervento definite a fronte di specifiche condizioni, quali ad esempio il sovraccarico di utenza nei bagni al pubblico degli atri principali, ecc.).; aggiornare l’elenco delle prestazioni / attività / forniture che vanno considerate aggiuntive; descrivere i principali elementi che nella impostazione del capitolato tecnico comportano attività specifiche e quindi costi significativamente diversi nell’erogazione di servizi apparentemente simili; aggiornare le indicazioni relative agli indicatori per la valutazione dei servizi e all’ adeguamento degli strumenti di controllo; prevedere ed adeguare le forme di comunicazione verso i cittadini ed utenti dei servizi sanitari; fornire un primo elenco di ambiti di ricerca / attenzione / sperimentazione in funzione di nuovi livelli di efficienza e sostenibilità.

I contenuti del documento
Per il resto, il contenuto del nuovo Capitolato Tecnico ricalca quello del Capitolato funzionale del 2011. 12 le parti, chiamate articoli: Articolazione capitolato tecnico, avvio ed organizzazione del servizio; volumi rappresentativi dell’appalto; sistemi di gestione certificati; procedure di interfacciamento amministrazione/esecutore; contenuti del servizio; formazione ed aggiornamento del personale; specifiche per la valutazione del servizio e azioni di miglioramento – sistema sanzionatorio; criteri-guida per la progettazione del servizio di pulizia; criteri-guida per la progettazione del servizio raccolta e trasporto rifiuti; criteri-guida per la progettazione dei servizi accessori; ambiti di ricerca/attenzione/sperimentazione. Seguono 9 allegati contenenti definizioni, modelli per check-list secondo gli standard Anmdo-Cermet, standard minimi di formazione, standard orari tabellari e prezzi di riferimento AdV a seconda delle aree.

Capitolato Tecnico di Sanificazione e Igiene in ambiente sanitario e ospedaliero

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