Page 27 - GSA Novembre
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MERCATO TERZA PAGINA 2012, con +0,3% a valore sul mercato i Un mercato di Pmi (con pochi big molto forti) nazionale e +0,6% sui mercati esteri. Le idropulitrici crescono nell’export (+5%), Per ciò che riguarda la composizione del tessuto imprenditoriale, le Pmi continuano a mentre le lavasciuga subiscono un calo in rappresentare il nerbo del settore. Pur tenendo conto delle oscillazioni fsiologiche tra Italia (-3% a valore, -20% a volume). domanda e offerta, l’Italia si conferma uno dei primi produttori al mondo, insieme a Germania e Stati Uniti. Relativamente alla dimensione delle imprese, il 36% sono piccole I chimici imprese con fatturato fno ai 4 milioni di euro, il 52% medie imprese con fatturato dai 75 aziende considerate: in Italia i prodot- 4 ai 30 milioni di euro a carattere familiare, che tuttavia operano con successo a livello internazionale, il 12% grandi gruppi, di capitale italiano con fatturato oltre i 30 milioni, ti per pavimenti e ambienti si mantengo- alcuni quotati in borsa, in grado di competere con le più importanti multinazionali del no stabili, rispetto al 2012, in termini di settore. L’82% delle aziende è presente nel Nord, il 13% al Centro il 5% al Sud. 10.000 sono tonnellate prodotte (circa 95mila), mentre gli addetti occupati direttamente dal comparto produttivo e salgono a 30.000 con l’indotto. perde l’1% a valore (da 150 milioni a circa 148). All’estero vanno poco meno di 14mi- la tonnellate, un po’ di più dell’anno scor- prese in esame dall’indagine) restano so- sostanziale stabilità: si cala dell’1% ma si so, per un fatturato che cresce del 5%. La stanzialmente stabili, con un valore com- resta stabilmente sopra quota 70 milioni buona notizia è che anche i produttori di plessivo che sfora i 200 milioni di euro (quasi 72 nel 2012, 71.252 nel ’13). A gui- detergenti, tradizionalmente legati al mer- (-0,5% rispetto al 2012, senza importanti dare il segmento è la produzione di car- cato interno, si stanno affacciano all’este- variazioni di produzione). relli e telai, con un volume totale di 33 mi- ro e lì stanno crescendo, compensando le lioni di euro, in calo del 4% rispetto all’an- perdite sul mercato interno. Nel comples- Le attrezzature “reggono il no precedente. Aumenta la percentuale so, quasi nessuna variazione sulle tonnella- colpo” con l’export di fatturato export, con il 77% contro il 27 te prodotte (109mila e passa) e nemmeno 17 le aziende prese in esame per il com- 74% del 2012, il che signifca che, anche sul fatturato globale, che si attesta attorno parto attrezzature, anch’esso sempre più in questo segmento, le aziende si stanno NOVEMBRE 2014 ai 178 milioni di euro. Perdono un punto rivolto all’estero: se in Italia è in calo di rivolgendo ai mercati stranieri per cerca- rispetto al 2012 anche i prodotti per l’igie- quasi 2 milioni di euro (26.715 contro i re di tamponare la crisi interna. Carrelli e ne personale, mentre balzano in su del 6% 25.117 del 2013, -6%), all’estero sviluppa telai offrono dati signifcativi in tal senso: gli attivatori biologici, soprattutto in virtù quasi il doppio del fatturato e cresce (46 a fronte di un -7% Italia, infatti, all’estero di ottime performance in Italia. In totale, milioni contro i 45 dell’anno prima: più si perde “solo” il 2%. Il recupero del set- i prodotti chimici (almeno per le aziende 2%). In totale, anche qui si registra una tore attrezzature è dato soprattutto da tes-
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