Page 23 - GSA Novembre
P. 23
INDAGINE MULTISERVIZI TERZA PAGINA settore multiservizi, quante opportunità! di Simone Finotti Un’articolata indagine dell’Unione idilliaco, ma vale a dare la dimensione del Le stime Industriale di Torino ha fotografa- mercato. Le imprese coinvolte sono circa Di particolare interesse si rivela la stima per to il settore “multiservizi”, con tan- 23mila, per un totale di circa 500mila ad- il 2014, raffrontata all’andamento degli ulti- te conferme e non poche sorprese. detti nel solo settore dei servizi generali. mi 3-4 anni. Complessivamente si riscontra Ne emerge un comparto che vuole Fra le imprese, se ne contano circa 3mila un andamento moderatamente positivo: ne- gli ultimi 3 anni metà delle aziende ha con- più strutturate, tra società cooperative e crescere e che ha ancora molta fdu- società di capitale, che gestiscono l’80% tinuato a crescere, mentre il 35% ha subito cia in se stesso. del mercato. Il restante 20% della torta se una fessione. Nell’anno corrente, il 43% del- lo spartiscono circa 20mila società di di- le ditte prevede un incremento, un altro 39% mensioni più piccole e meno strutturate. ritiene sullo stesso livello del 2013 e solo il Una forchetta che si allarga sempre più: 16% attende una diminuzione del fatturato. con questa immagine si può rappresenta- L’indagine Più ottimiste le più grandi. Infatti sono le im- 23 re il trend del settore “multiservizi” negli Questi i numeri complessivi: l’Uffcio Stu- prese di maggiori dimensioni a esprimere le ultimi anni. Un comparto in cui i più gran- di dell’Unione Industriale Torino, su que- valutazioni più favorevoli, sia per ciò che ri- NOVEMBRE 2014 di, almeno per la maggioranza, continua- ste basi, ha svolto un’indagine a campio- guarda gli anni passati, sia per l’anno in cor- no a crescere, mentre i più piccoli conti- ne rappresentativa delle realtà più signi- so. E sono anche le più propense agli inve- nuano a faticare. E’ quanto emerge dall’in- fcative del comparto non solo a livello stimenti: le imprese con più di 10 milioni di dagine sul settore Multiservizi presentata regionale, ma con una valenza nazionale. fatturato sono le più dinamiche nell’assun- dall’Uffcio Studi Economici dell’Unione Le imprese prese in esame occupano com- zione di nuovo personale e nella spesa per Industriale di Torino lo scorso 28 ottobre, plessivamente 28.700 dipendenti a tempo macchine, prodotti e sistemi all’avanguardia. nell’ambito di una giornata dedicata alle indeterminato, a cui vanno aggiunti 1.400 nuove opportunità per le imprese multi- inquadrati in altre forme contrattuali. Si Dalle certifcazioni servizi. Un settore che, come è stato riba- parla dunque di oltre 30mila dipenden- ai servizi offerti dito, ha conosciuto nell’ultimo quindicen- ti, senza dubbio un numero signifcativo. Passando alle certifcazioni, si vede come nio un notevole ampliamento dell’offer- alcune siano ormai un “must”: la Iso 9001, ta merceologica: non più la sola pulizia e Prevalgono le Srl che solo una decina di anni fa era ancora manutenzione, dunque, ma una pluralità Partiamo dalla forma giuridica: preva- piuttosto rara, oggi è una realtà per 2/3 del- di servizi ricompresa e prevista dal CCNL le nettamente la Società a Responsabili- di categoria, che dal 2001 ha assunto per tà Limitata, con il 50% delle registrazio- questo il nome di “Multiservizi”. Questo è ni presso la Camera di Commercio. A se- storia nota. Ma come sta andando adesso? guire, entrambe con il 22,7%, Spa e Coo- perative, quindi staccatissime Sas e Snc Un settore con molte prospettive (2,3%). Per ciò che concerne il fatturato Iniziamo col dire che si tratta di un set- 2013, oltre due terzi delle aziende si con- tore dall’enorme potenziale: “Ad oggi – centrano nella fascia più piccola (meno di ha ricordato il presidente del Gruppo SAI un milione) e nella più grande (oltre 10 Servizi Ambientali Integrati dell’Unione milioni): per entrambe le categorie si sfo- Industriali di Torino, Umberto Diaman- ra il 35% (34,9). Due sono le imprese che te- circa il 50-60% del mercato è già gesti- superano i 100 milioni di fatturato. Il re- to da operatori in outsourcing. E se tutti stante terzo delle aziende del settore fat- esternalizzassero, si potrebbe raggiungere tura tra il milione e i 10 milioni, con netta un fatturato potenziale di 135 miliardi di prevalenza delle medio-piccole (il 18,6% euro”. Si tratta, è chiaro, di uno scenario da 1 a 3 milioni).
   18   19   20   21   22   23   24   25   26   27   28