PA, imprese e ritardo dei pagamenti: verso una soluzione europea?

24 gennaio 2011 - facility management

Il ritardo dei pagamenti da parte delle PA provoca pesantissimi contraccolpi alle imprese di servizi integrati di
Facility Management, specie a quelle a più marcato carattere “labour intensive”. Se è vero che questo problema
si manifesta anche in altri Paesi europei, è altrettanto vero che in Italia il fenomeno ha assunto un’estremizzazione assolutamente anomala e incontrollata, al punto che i debiti commerciali delle PA nei confronti delle imprese sono stati recentemente stimati in ben 60-70 miliardi di euro, con ritardi che in alcuni settori (specie tra le PA della sanità) si accumulano fino a due anni. Il TAIIS, Tavolo Interassociativo delle Imprese di Servizi, ha fatto propria la causa del contrasto ai ritardi dei pagamenti, attivando da più di un anno una serie di iniziative che hanno portato ad una sensibilizzazione nazionale sul problema e hanno concorso al risultato più importante: l’emanazione nello scorso ottobre di un’apposita nuova Direttiva europea in materia che impone alle PA l’obbligo del rispetto di perentori limiti temporali di pagamento (60 giorni), pena la comminazione di pesanti sanzioni di mora.

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PA, firms and delays in payments: towards a European solution?

Delays in payments by the PA cause serious repercussions for the firms of Facility Management integrated services, particularly those of a more “labour intensive” sort. Even though it is true that this problem is to be found in other European countries too, it is also true that in Italy the phenomenon has taken on totally anomalous and uncontrolled proportions, to the extent that the PA’s debts with contractors have recently been estimated at 60-70 billion euros, with delays in some sectors (especially in the NHS), amounting to up to two years. The TAIIS,
Tavolo Interassociativo delle Imprese di Servizi, has joined forces to counter delays in payment, by setting up
a series of initiatives over one year ago which led to national awareness of the problem, giving rise to the most
important result: the issuing of a special new European Directive on the matter last October which obliges the
PA to respect the payment deadlines (60 days), with a penalty of the infliction of default sanctions.

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