I Servizi labour intensive sono protagonisti dell’incontro promosso da Anip Confindustria in programma mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 14.30, a Palazzo Wedekind, in piazza Colonna 366, a Roma.
Si tratta di un comparto che garantisce ogni giorno il funzionamento di ospedali, scuole, uffici pubblici, aeroporti e infrastrutture essenziali del Paese, ma che continua a restare ai margini del dibattito politico e istituzionale. In Italia il settore dei servizi rappresenta un pilastro strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale. I numeri parlano chiaro: 234 mila imprese attive, oltre un milione di addetti, con un’occupazione prevalentemente femminile e una presenza crescente di lavoratrici e lavoratori extracomunitari, che contribuiscono in modo significativo all’inclusione lavorativa e alla coesione sociale.
Nonostante ciò, il comparto resta “invisibile”. Malgrado gli sforzi delle associazioni di categoria – come Anip, che ne è la più rappresentativa, denuncia da tempo. Le istanze delle imprese e dei lavoratori dei servizi faticano infatti a trovare spazio nel percorso legislativo del Parlamento, anche a causa di un impianto normativo che continua a penalizzare il settore.
Il riferimento è al Codice degli Appalti, strumento centrale tanto per i lavori quanto per i servizi. Negli ultimi dieci anni il Codice è stato oggetto di numerose modifiche, ma i servizi sono rimasti, di fatto, il “cugino povero” dei lavori pubblici, una vera e propria “Cenerentola” del Sistema Paese. Una condizione che rischia di mettere in difficoltà la sostenibilità economica delle imprese e, di conseguenza, la tenuta occupazionale di centinaia di migliaia di lavoratori.
Da qui l’iniziativa di Anip, che ha deciso di promuovere un momento di confronto con Governo, Parlamento e forze politiche, con un obiettivo chiaro: riportare al centro dell’agenda pubblica un settore essenziale per il funzionamento quotidiano del Paese. L’incontro dell’11 febbraio vuole essere un’occasione per chiedere una rinnovata attenzione normativa e istituzionale, capace di riconoscere il valore economico e sociale dei servizi labour intensive.
“Rendere visibile ciò che oggi è invisibile” è la sfida lanciata da Anip: una sfida che riguarda oltre un milione di lavoratori e centinaia di migliaia di imprese, e che chiama in causa il futuro stesso dei servizi essenziali in Italia.
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