Page 42 - GSA Novembre
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GESTIONE ASSEMBLEA LEGACOOPSERVIZI biano di mese in mese. Tra gli esempi ecla- Le false cooperative, stegno ai processi di crescita aziendale e di tanti, che abbiamo spesso toccato in queste un problema da affrontare innovazione sono alcuni dei floni principa- pagine, c’è quello della responsabilità solida- e risolvere li lungo i quali l’associazione si impegnerà a le negli appalti, una legislazione che sembra Ma non c’è solo buona cooperazione. Le sostenere gli sforzi delle imprese aderenti. non trovare mai pace. Non solo: sul versante cosiddette “coop spurie” restano un pro- L’orizzonte, nel solco dell’attività della pro- pubblico fanno molto discutere anche le di- blema molto serio per il settore. “La for- pria “casa madre” – la Lega delle cooperative verse interpretazioni delle già ricordate nor- ma cooperativa e la fgura del socio lavo- – anche per il settore servizi è rappresentato me sull’esclusione dei concorrenti. Un caos ratore – ha denunciato Bolzoni – rappre- dalla costituzione dell’Alleanza delle Coope- normativo che provoca un altissimo conten- sentano troppo frequentemente il mezzo rative Italiane, l’approdo per una semplifca- zioso. Un passaggio importante, per il nostro per fare impresa in modo spurio, causan- zione della rappresentanza e per un raffor- Paese, sarà il recepimento delle nuove Diret- do dumping contrattuale, danneggiando zamento della cooperazione. tive europee in materia di appalti, che dovrà ulteriormente le imprese sane e la reputa- avvenire entro il marzo 2016 ma che il Gover- zione di tutta la cooperazione. Chiediamo L’auspicio di Lusetti: no vuole anticipare al primo semestre 2015. che aumentino i controlli e lo Stato effet- “E’ ora di rivedere certi vincoli” “Poiché la maggior parte delle gare riguarda i tui davvero la revisione su tutte le imprese Parole di fducia, quelle con cui il presiden- servizi – ha spiegato Bolzoni – occorre che che non aderiscono ad alcuna centrale”. te nazionale Legacoop Mauro Lusetti ha il Governo nel defnire le norme compren- accompagnato i lavori: “Il movimento co- da l’importanza del fattore lavoro e che ci si I servizi, un settore operativo –ha ribadito- è nato per unire orienti a premiare l’offerta economica più su cui investire le forze sane di questo Paese. Noi siamo vantaggiosa e non il massimo ribasso, che ha Troppo spesso, nel settore pubblico, ci si è quelli del lavoro, quelli che il lavoro lo crea- 42 portato spesso al successo dell’imprenditoria ricordati dei servizi solo quando si è tratta- no, ma servono riforme. Diamo un giudizio corsara e meno affdabile”. A questo proposi- to di applicare la “spending review”. Eppure positivo alla legge di Stabilità, ma chiediamo NOVEMBRE to Nencini ha detto che il Governo sta inter- un effciente sistema dei servizi alle imprese ora con forza al Governo di affrontare an- 2014 venendo sul codice degli appalti e ha elogiato e alle comunità può rappresentare una leva che il tema delle liberalizzazioni: esistono il ruolo della buona cooperazione che aiuta a importante per la ripresa del Paese. Forma- 34 nuove professioni e non pochi vincoli costruire sviluppo, interesse e responsabilità. zione, partecipazione ai bandi europei, so- che impediscono il loro sviluppo”.

