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GESTIONE LEGIONELLA le presenza di legionella ma coinvolge tutti gli aspetti igienici della manuten- zione dei sistemi aeraulici. Il Protocol- lo è scaricabile dal sito www.aiisa.it. Le fasi operative e i punti più sensibili Queste le fasi fondamentali secondo Aiisa: valutazione delle problemati- che igieniche legate alla struttura; cen- simento degli impianti presenti e degli apparati che li compongono; consulta- zione e verifca della documentazione. Per prima cosa è necessario valutare le problematiche impiantistiche come, ad esempio, il posizionamento delle prese dell’aria esterna rispetto a possibili fon- ti di inquinamento ed al piano di cal- to . Compagni della maggior parte del- attenzione per le condizioni e la manu- pestio, la presenza di ricircolo di aria la nostra vita, se è vero, come ha recen- tenzione igienica degli impianti aerauli- ambiente, il tipo di umidifcazione in- 32 temente ricordato Gregorio Mangano ci, che devono essere oggetto di un co- stallata. Dal sopralluogo tecnico è im- (Consigliere di Aiisa) – Associazione stante monitoraggio, come sottolinea portante che emergano le problemati- febbraio italiana igienisti sistemi aeraulici du- Franco Innocenzi, sempre di Aiisa, in che igieniche manifestate dagli impian- 2015 rante un recente convegno a Milano, un suo recente articolo dedicato proprio ti per mettere in atto le dovute misure di che “noi passiamo mediamente dal 75 alla “Manutenzione igienica degli im- protezione. Attenzione anche alle pro- al 90 per cento del nostro tempo in am- pianti aeraulici”. Consigli che non de- blematiche di sicurezza del cantiere, al- bienti indoor”, come non fare attenzio- vono restare buone teorie o, ancor peg- le anomalie impiantistiche e via dicen- ne al trattamento e alla qualità dell’aria gio, lettera morta: proprio a tal propo- do. Le operazioni da effettuare sono: che respiriamo? Tanto più quando i ri- sito il Consiglio Direttivo di Aiisa ha video-ispezione; prelievi microbiolo- schi sono concreti. Casi come quelli di messo a punto un apposito Protocollo gici di superfcie; prelievi microbiolo- Milano e Roma fanno rifettere seria- Operativo. Il Protocollo Operativo, non gici dell’aria immessa; prelievi micro- mente sulla necessità di una maggiore limita i suoi effetti solo sulla eventua- biologici dell’acqua; prelievi fsici o particellari; ispezione funzionale degli impianti; documentazione di progetto degli impianti. Seguono poi la relazione tecnica e il progetto di bonifca. L’inter- vento dovrà interessare tutti gli appara- ti presenti, dalla presa dell’aria esterna fno all’ultimo terminale, consideran- do sia le condotte di mandata sia quelle

