Bonus pubblicità: al via le domande dal 22 settembre

06 Settembre 2018 - imprese & dealers

Bonus pubblicità: al via  le domande dal 22 settembre

La Gazzetta ufficiale del 24 luglio 2018 ha pubblicato il decreto attuativo del Bonus Pubblicità. Il credito di imposta è destinato alle imprese e ai lavoratori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, per gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati a partire dal 1° gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Il regolamento prevede inoltre l’accesso al credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 solo sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line, purché il loro valore superi almeno dell’1 per cento l’ammontare degli analoghi investimenti effettuati dai medesimi soggetti sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016.

Le risorse stanziate per il 2018 ammontano a 62,5 milioni di euro, di cui 50 milioni per gli investimenti sulla stampa (20 milioni per gli investimenti effettuati nel secondo semestre del 2017, più 30 milioni per quelli da effettuare nel 2018) e 12,5 milioni per gli investimenti da effettuare nel 2018 sulle emittenti radio-televisive.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, tenendo conto del limite massimo complessivo delle risorse di bilancio annualmente appositamente stanziate.

L’intensità dell’incentivo potrà essere elevata al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e nel caso di start-up innovative, una volta perfezionata con esito positivo la procedura di notifica della maggiorazione alla Commissione europea, in pendenza della quale è concessa la misura ordinaria del 75%.

Per il solo 2018 la comunicazione telematica deve essere presentata a decorrere dal 22 settembre al 22 ottobre 2018 e l’adozione dell’elenco dei soggetti ammessi è effettuata entro 120 giorni sempre dalla data di pubblicazione del decreto. Per gli investimenti incrementali effettuati tra giugno e dicembre 2017 la comunicazione deve essere effettuata entro gli stessi termini, ma in modo separato.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, dopo la realizzazione dell’investimento incrementale, presentando il modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

modello di COMUNICAZIONE PER LA FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI

istruzioni per la compilazione
avviso dall’agenzia delle entrate

Quel pulito che fa epoca…

Quel pulito che fa epoca…

22 Febbraio 2019 - imprese & dealers

(Tratto da GSA n.1, gennaio 2019) Oggi la pulizie e l’igiene sono date per scontate, almeno nel mondo occidentale. Ma non è stato sempre così. Almeno secondo il giornalista e influencer americano Steve Berlin Johnson, autore di “How we got to now”. Insieme a vetro, segnatempo, freddo, registrazione dei suoni e illuminazione, l’autore annovera anche il “pulito” fra le sei…
Regolamento sull’etichettatura degli aspirapolvere

Regolamento sull’etichettatura degli aspirapolvere

22 Febbraio 2019 - imprese & dealers

Afidamp (Associazione Fabbricanti Italiani di Macchine, Attrezzature , Prodotti per la pulizia professionale) ha interpellato la Commissione Europea circa le misure da adottare da parte di fabbricanti/distributori in seguito all’annullamento del Regolamento 665/2013 sull’etichettatura degli aspirapolvere. L’8 novembre 2018 il Tribunale dell’Unione Europea ha annullato il Regolamento Delegato (UE) n. 665/2013 della Commissione nella sua interezza (causa T-544/13 RENV). L’annullamento…
Ecolabel UE, consultazione online

Ecolabel UE, consultazione online

21 Febbraio 2019 - imprese & dealers

La Commissione Europea ha aperto una consultazione online sul futuro del marchio Ecolabel UE. L’indagine, coordinata dall’Istituto di Management della Scuola Sant’Anna di Pisa, ha l’obiettivo di individuare le opportunità per aumentare la diffusione del marchio Ecolabel UE, concentrandosi sui gruppi di prodotti e di servizi che possono contribuire ulteriormente all’affermazione di questa certificazione. I consumatori, i titolari di licenze…
Testate