Rifiuti elettronici: tracciabilità e raccolta a domicilio – Ecolight lancia un nuovo servizio per le aziende

19 giugno 2012 - igiene urbana

Rifiuti elettronici: tracciabilità e raccolta a domicilio – Ecolight lancia un nuovo servizio per le aziende

 

Con “Fai Spazio” il consorzio che unisce oltre 1.500 imprese garantisce il recupero dei RAEE e una rete di raccolta su tutto il territorio nazionale.

 

Garantire il corretto trattamento dei RAEE e contrastare il traffico illecito dei rifiuti elettronici con una completa tracciabilità. Ecolight – consorzio per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori – presenta “Fai Spazio”, il nuovo servizio dedicato alle aziende per la raccolta e il recupero dei rifiuti elettronici. «Mettiamo a diposizione delle imprese la nostra esperienza nella gestione dei RAEE, ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, assicurando un servizio capillare di raccolta su tutto il territorio nazionale e una gestione dei documenti che assicura la tracciabilità dei rifiuti», spiega il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio.

Per i rifiuti domestici, ovvero quelli prodotti dai cittadini, lo smaltimento è garantito dai centri di raccolta comunali oppure dai negozi dove, in virtù del decreto Uno contro Uno, è possibile lasciare gratuitamente la propria vecchia apparecchiatura elettrica al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto di equivalente funzionalità. I RAEE prodotti dalle aziende invece non possono seguire questo iter: il loro smaltimento è a carico delle stesse imprese che devono affidarsi ad aziende specializzate.

«Per i RAEE domestici è possibile stimare che la raccolta sia nel rapporto uno a tre, ovvero ogni tre kg di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato, una sola venga raccolta e conferita correttamente», spiega Dezio. «Per i RAEE professionali non è possibile utilizzare queste stime non solamente perché la raccolta viene effettuata da una serie di soggetti, non tutti certificati, ma perché esiste anche un mercato illegale dei RAEE verso i Paesi del terzo mondo».

Con “Fai Spazio”, Ecolight propone innanzitutto un servizio di tracciabilità dei rifiuti raccolti, basato sull’esperienza maturata in cinque anni di operatività a livello nazionale. Infatti il consorzio fornisce già il servizio a quasi tremila punti di vendita che hanno aderito al sistema Ecolight dell’Uno contro Uno. «L’anno scorso siamo arrivati a raccogliere 7mila tonnellate di RAEE, servendo i negozi in tutta Italia attraverso quasi 140mila ritiri. Abbiamo attivato inoltre 41 centri di raccolta per sopperire alla chiusura dei centri di raccolta comunali nei confronti dei RAEE provenienti dalla distribuzione. Ai negozi sono stati assicurati non solamente il rispetto della norma e dell’ambiente, ma anche la gestione dei documenti», ricorda Dezio.

Conclude: «Questo servizio rientra in un piano di sensibilizzazione nei confronti del riciclo dei rifiuti; un cambio di mentalità che non deve limitarsi ad un frazionamento dei materiali di scarto pensato solo su scala casalinga -come può essere quello previsto da ciascun Comune per la frazione umida, il secco e la carta- ma vuole allargarsi fino a coinvolgere le imprese affinché anche loro possano essere coinvolte in questo circuito virtuoso. Inoltre, la tracciabilità, assicurata dalla gestione documentale, anticipa di fatto le prescrizioni del Sistri».

Chi avesse bisogno di smaltire apparecchi elettrici ed elettronici può rivolgersi a Ecolight (www.ecolight.it) per un preventivo gratuito, senza avere l’obbligo di iscrizione al consorzio. Per la sua modulabilità e la sua struttura il servizio si rivolge alle aziende piccole, medie e grandi anche con sedi dislocate in tutta Italia.

Littering e abbandono rifiuti: motivi e soluzioni

Littering e abbandono rifiuti: motivi e soluzioni

11 gennaio 2017 - Articoli

(Tratto da GSA igiene urbana 4/2016) Cos’è il littering L’abbandono di piccoli rifiuti, come mozziconi di sigaretta, gomme da masticare e altri piccoli oggetti, denominato “littering”, è una problematica ritenuta sempre più rilevante per la sostenibilità dell’ambiente urbano. CLICCARE PER LEGGERE…
Altolà alla plastica: arrivano gli straordinari “organic bags”

Altolà alla plastica: arrivano gli straordinari “organic bags”

22 dicembre 2016 - igiene urbana

Proprio in un momento in cui la legislazione comunitaria e nazionale sta dando ulteriori giri di vite all’uso dei sacchetti di plastica non biodegradabili, sta facendo il giro del web la notizia che un giovane imprenditore dello stato indiano di Karnataka, il ventiquattrenne Ashwath Hegde, CEO di Go Green Corporation, ha sviluppato innovativi sacchetti “organici” a base di amido di…
Rinnovato il Contratto Collettivo dell’igiene ambientale dei lavoratori delle aziende private

Rinnovato il Contratto Collettivo dell’igiene ambientale dei lavoratori delle aziende private

13 dicembre 2016 - igiene urbana

Due ore di lavoro settimanali in più a parità di salario, introduzione di un livello di ingresso salariale al fine di contrastare il “dumping” di altri contratti collettivi impropriamente applicati nel settore, aumento delle tutele di malattia per i lavoratori con gravi patologie, istituzione del Fondo di solidarietà nazionale per sostenere l’accompagnamento alla pensione in particolare degli inidonei, disincentivi per…
Testate