Rifiuti a Napoli: entro metà gennaio l’Europa vuole una risposta

29 dicembre 2011 - igiene urbana

Rifiuti a Napoli: entro metà gennaio l’Europa vuole una risposta

Entro il 15 gennaio 2012 la Commissione Europea attende dall’Italia la risposta alla lettera di messa in mora, inviata lo scorso 29 settembre, per la gestione dei rifiuti in Campania. La proroga richiesta dall’Italia è dunque stata accettata solo parzialmente: 40 giorni in luogo dei 2 mesi richiesti. Si tratta dell’ultima chance, perché “la normativa europea non permette una seconda proroga ad uno Stato membro”. Se non arriveranno risposte, l’Italia sarà deferita alla Corte di giustizia europea e la condanna sarebbe accompagnata da pesanti ammende. Con la lettera di messa in mora, l’Europa ha chiesto tempi certi sulla realizzazione di quanto previsto dal piano: discariche, differenziata, impianti intermedi e finali, termovalorizzatori. Ma la partita, purtroppo, sembra ancora molto lontana dal chiudersi.

Pulisci e corri: 400 km. per salvare l’ambiente

Pulisci e corri: 400 km. per salvare l’ambiente

26 marzo 2015 - igiene urbana

Una corsa di otto giorni; quattrocento chilometri attraverso tre Regioni, percorrendo a piedi strade e sentieri e rimuovendo rifiuti abbandonati lungo il percorso. Questo lo spirito di “Pulisci e Corri”, evento centrale italiano del secondo “European Clean Up Day”, la campagna di comunicazione realizzata da una rete di attori europei che promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema del contrasto all’abbandono…

Rifiuti: per Assoambiente direttive appalti UE eccellente possibilità

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13 marzo 2015 - igiene urbana

“Oltre il 46% degli appalti pubblici di gestione rifiuti urbani è sottratto al mercato e alla libera concorrenza, di particolare interesse degli utenti, e viene gestito attraverso affidamenti in house pur in assenza di requisiti. Il recepimento delle Direttive europee su Appalti e Concessioni costituisce un’occasione preziosa e non rinviabile per superare una volta per tutte questa situazione di monopolio…

Nella gestione dei RAEE l’Italia capofila in Europa

Nella gestione dei RAEE l’Italia capofila in Europa

05 marzo 2015 - igiene urbana

L’Italia guida la certificazione europea degli impianti che trattano i rifiuti elettronici (RAEE). Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle e Remedia, cinque consorzi che gestiscono complessivamente oltre l’80% dei RAEE prodotti in Italia, hanno aderito al progetto WEEELABEX per la creazione di regole e standard omogenei in tutta Europa nella gestione e trattamento dei rifiuti elettronici.
A distanza di un anno,…

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