igiene urbana
Da uno dei fondatori di Greenpeace, una nuova visione dell’ambientalismo, e un’analisi lucida sulle questioni energetiche e ambientali che affliggono il nostro mondo.
27 giugno 2011
L’ambientalista ragionevole è l’affascinante racconto in prima persona di un ambientalista controcorrente e anticonformista che, dopo aver partecipato alla fondazione di Greenpeace nel 1971 ed esserne stato uno dei massimi promotori e dirigenti, ne è uscito quindici anni fa per abbracciare una diversa visione dell’ambientalismo.
In questo libro, Patrick Moore spiega le ragioni del suo dissenso e della sua fuoriuscita dalla famosa organizzazione pacifista. Ma soprattutto affronta tutte le grandi questioni che inquietano la coscienza contemporanea: dall’energia nucleare ai cambiamenti climatici, dagli organismi geneticamente modificati alla biodiversità… e lo fa proponendo un approccio razionale all’ambientalismo, fondato sulla ricerca scientifica.
A emergere dalla sua lucida trattazione, ricca di osservazioni puntuali ed esente da ogni tentazione ideologica, è una visione del mondo senza pregiudizi, che costringe il lettore a rimettere in discussione le convinzioni consolidate e a interrogarsi da una nuova prospettiva sui destini del nostro pianeta. Ma il libro di Moore è anche un atto d’amore verso la natura e i suoi «miracoli». Ed è proprio la natura la protagonista principale di queste confessioni, scritte in un linguaggio confidenziale e accessibile, ma sorrette anche dalla volontà di inquadrare nella giusta luce della scienza le grandi questioni che dividono l’opinione pubblica mondiale.
Patrick Moore è stato per quarant’anni uno dei leader mondiali del movimento ambientalista. Membro fondatore di Greenpeace, ha ricoperto per nove anni la carica di presidente di Greenpeace Canada e per sette anni quella di direttore di Greenpeace International. Attivista e promotore di molte campagne di protesta, Moore ha contribuito a delineare la linea politica e l’orientamento di Greenpeace che durante il suo mandato è divenuta la massima organizzazione ambientalista al mondo. In anni recenti, Moore si è impegnato nel tentativo di favorire l’armonizzazione di interessi, economici, ambientali e sociali, in contrasto fra loro. Oggi è presidente e direttore del comitato scientifico di Greenspirit Strategies Ltd, un’associazione che si occupa dei problemi di politica ambientale e di comunicazione.
Dalai editore
pp. 512 – Euro 23,00
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