Come misurare la propria impronta ecologica?Ce lo spiega IMQ

10 gennaio 2012 - igiene urbana

Il tema climatico ambientale prende sempre più il sopravvento e a sensibilizzarsi non sono solo le istituzioni e i privati cittadini ma anche le imprese, consapevoli del forte impatto che il loro operato ha sull’ambiente.
Ma come fare per misurare la propria impronta ecologica? A spiegarlo è IMQ che per il 1° febbraio 2012 organizza un workshop dal titolo “Cambia il clima, cambia il mercato: come dovranno adeguarsi le aziende”. Durante l’incontro verranno anche illustrati gli strumenti a disposizione delle aziende per poter misurare e ridurre la loro impronta, a cominciare dall’inventario delle emissioni dei gas serra, la verifica delle emissioni in termini di CO2 equivalente, il calcolo della “carbon footprint”, le modalità di riduzione e l’eventuale compensazione delle emissioni tramite l’acquisto di crediti VER (VER – Verified Emission Reduction), nonché le modalità di accesso alla borsa dei VER.

Programma Workshop

Per informazioni: http://www.imq.it/it/news_media/news/news_165_Carbonfootprint

Pulisci e corri: 400 km. per salvare l’ambiente

Pulisci e corri: 400 km. per salvare l’ambiente

26 marzo 2015 - igiene urbana

Una corsa di otto giorni; quattrocento chilometri attraverso tre Regioni, percorrendo a piedi strade e sentieri e rimuovendo rifiuti abbandonati lungo il percorso. Questo lo spirito di “Pulisci e Corri”, evento centrale italiano del secondo “European Clean Up Day”, la campagna di comunicazione realizzata da una rete di attori europei che promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema del contrasto all’abbandono…

Rifiuti: per Assoambiente direttive appalti UE eccellente possibilità

Rifiuti: per Assoambiente direttive appalti UE eccellente possibilità

13 marzo 2015 - igiene urbana

“Oltre il 46% degli appalti pubblici di gestione rifiuti urbani è sottratto al mercato e alla libera concorrenza, di particolare interesse degli utenti, e viene gestito attraverso affidamenti in house pur in assenza di requisiti. Il recepimento delle Direttive europee su Appalti e Concessioni costituisce un’occasione preziosa e non rinviabile per superare una volta per tutte questa situazione di monopolio…

Nella gestione dei RAEE l’Italia capofila in Europa

Nella gestione dei RAEE l’Italia capofila in Europa

05 marzo 2015 - igiene urbana

L’Italia guida la certificazione europea degli impianti che trattano i rifiuti elettronici (RAEE). Ecodom, Ecolight, ERP Italia, RAEcycle e Remedia, cinque consorzi che gestiscono complessivamente oltre l’80% dei RAEE prodotti in Italia, hanno aderito al progetto WEEELABEX per la creazione di regole e standard omogenei in tutta Europa nella gestione e trattamento dei rifiuti elettronici.
A distanza di un anno,…

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