Anci, sindacati, Federambiente e Fise Assoambiente chiedono di cambiare l’articolo 26

28 febbraio 2012 - igiene urbana

Anci, sindacati, Federambiente e Fise Assoambiente chiedono di cambiare l’articolo 26

In una nota Anci, sindacati (Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Fiadel) e aziende (Federambiente e Fise Assoambiente) chiedono al Governo di rivedere le norme sui rifiuti da imballaggio contenute nell’articolo 26 del decreto liberalizzazioni (D.L 01/2012).
 “Pur condividendo il principio di apertura al mercato, si esprime preoccupazione per il fatto che per gli imballaggi primari, (che rappresentano la maggior parte dei rifiuti di imballaggio domestici e contano per almeno il 30-35% in peso e il 50% in volume rispetto al totale dei rifiuti urbani prodotti) potrebbe venire a mancare la certezza dell’attuale omogeneità di intervento su tutto il territorio nazionale e, quindi, lo sbocco certo rispetto alle necessarie operazioni di avvio a riciclo e recupero, con negative conseguenze operative e ricadute economiche in termini di aumento dei costi di gestione dei rifiuti urbani.
Con le nuove norme, che intervengono a modifica del Codice dell’ambiente non risulta chiaro, infatti, come i produttori ed utilizzatori di imballaggi che non aderiranno al Conai dovranno concorrere ad assicurare su tutto il territorio nazionale il ritiro dei rifiuti di imballaggio da raccolta differenziata dei rifiuti urbani e continuare a sostenere gli oneri a carico dei Comuni per l’effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio, pari a oltre 300 milioni di euro. Ricordiamo che la responsabilità del produttore (principio ‘chi inquina paga’) è uno dei cardini del sistema di gestione dei rifiuti secondo la direttiva europea.
Il nuovo sistema introdotto dal legislatore contribuisce a rendere ancor più confuso e incerto il quadro normativo, in particolare nella gestione degli imballaggi primari e, se non opportunamente modificato, rischia di aggravare le difficolta’ finanziarie del settore del ciclo integrato dei rifiuti, gia’ messo a dura prova dalle restrizioni alla finanza locale.
Per queste ragioni i soggetti firmatari chiedono che il Governo riconsideri la scelta di cui all’articolo 26 del DL 1/2012, modificandolo e andando a disegnare un sistema nel quale i produttori/utilizzatori e gli operatori (consorzi) abbiano tutti gli stessi obblighi in termini di ritiro delle raccolte differenziate svolte dai Comuni e di corresponsione dei relativi corrispettivi. Ciò affinché i Comuni e le aziende di gestione non subiscano delle riduzioni di entrate che si andrebbero a risolvere, inevitabilmente, in un aumento della tassazione locale per i servizi, quindi in una ‘doppia penalizzazione economica del consumatore/utente’, oltre ad un conseguente pregiudizio per il mantenimento dei livelli occupazionali.”

Legambiente presenta il primo Rapporto nazionale sulla green society

Legambiente presenta il primo Rapporto nazionale sulla green society

23 giugno 2017 - igiene urbana

Condivisione, gestione del territorio, economia circolare, impegno civico, beni culturali, turismo, mobilità: ecco l’Italia della green society che crea posti di lavoro, qualità ambientale e riqualificazione È l’Italia della green society, quella disponibile a muoversi, produrre, spostarsi, consumare in maniera più equa, sostenibile, giusta, quella fotografata da Legambiente nel volume Alla scoperta della green society edito da Edizioni Ambiente. Un…
Convegno “REACHerca – Innovazione in ambito REACH: dialogo tra la Ricerca e le  Imprese”

Convegno “REACHerca – Innovazione in ambito REACH: dialogo tra la Ricerca e le Imprese”

21 giugno 2017 - igiene urbana

Si terrà a Roma il 26 giugno 2017, al Dipartimento chimica e tecnologia del farmaco dell’Università La Sapienza, il Convegno “REACHerca – Innovazione in ambito REACH: dialogo tra la Ricerca e le Imprese”convocato da Ministero Ambiente, Sviluppo Economico, Iss, Enea, Ispra. Il convegno si propone come un momento di dialogo e confronto fra il mondo della ricerca e quello dell’industria…
Ecomondo e Key Energy protagoniste dell’economia circolare

Ecomondo e Key Energy protagoniste dell’economia circolare

09 giugno 2017 - igiene urbana

Rotta decisa e motori al massimo verso l’economia circolare  al prossimo appuntamento con la grande piattaforma delle green technologies di Ecomondo E Key Energy, in programma sotto le insegne di IEG (Italian Exhibition Group) dal 7 al 10 novembre 2017 alla Fiera di Rimini. Riconfermati, il 7 e l’8, gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio Nazionale della…
Testate