hotel & catering

ClimaHotel: arriva il “marchio di sostenibilità” per gli alberghi.

ClimaHotel: arriva il “marchio di sostenibilità” per gli alberghi.

17 novembre 2009

(tratto da “GSA” n.11, novembre 2009)

Dall’Agenzia CasaClima di Bolzano, ecco la nuova certificazione di qualità sostenibile ClimaHotel, un sigillo basato sui tre pilastri della sostenibilità ambientale:ecologia, economia e aspetti socio-culturali. Ne parla il direttore di CasaClima, Norbert Lantschner.


Parola d’ordine sostenibilità: dalla casa all’albergo

La sostenibilità parte dalla consapevolezza. E la consapevolezza è ormai la condizione irrinunciabile per capire dove stiamo andando, e quali sono i comportamenti e gli stili di vita che dovremo mettere in atto per cercare di lasciare alle generazioni che verranno le medesime opportunità che abbiamo avuto noi. E’ questa, infatti, fin dagli anni Settanta, la definizione universalmente accettata di responsabilità ambientale, in una parola di sostenibilità. Oggi il nostro modello di crescita, quello che ci ha permesso,occorre ammetterlo, di giungere ad obiettivi importanti ha raggiunto i propri limiti.  Una volta è la crisi finanziaria ed economica che fa tremare le strutture portanti del nostro modello di economia e di vita, altre volte sono le notizie preoccupanti dal fronte energetico e climatico.  A questi settori economici appartiene anche il turismo, che nell’ultimo trentennio ha continuamente aumentato il consumo di energie e di risorse. I continui aumenti di guadagni attiravano gli investitori che, dal sogno di viaggiare, creavano una crescente industria turistica in nessun modo sostenibile. Oggi più che mai un crescente numero di persone intuisce che il ramo su cui stiamo seduti è sempre più fragile. Una crescita illimitata non è possibile e forse nemmeno desiderabile.

Un’opportunità competitiva

Ormai in tanti se ne rendono conto, opinione pubblica in primo luogo. Oggi sempre più persone desiderano e scelgono di viaggiare in modo consapevole. Il turismo vive della distanza percettiva tra quotidianità e ricerca di ambienti più autentici,  dell’oscillazione periodica tra abitudini e ricerca di quello che ci fa sentire più sani, più felici, più equilibrati, semplicemente più naturali. In questa cornice si rende concreto il quadro delle richieste e dei desideri del turista. Quello di fronte al quale ci troviamo è un cambiamento epocale, che comporterà (per la verità lo sta già facendo) una trasformazione del modello di vita e di economia. Il problema energetico è in cima alla lista delle priorità da affrontare: “Come possiamo ottenere un’energia sicura, pagabile e pulita?”. Dall’energia tutto si diparte, tutto si muove, tutto prende vita. E il turismo non fa certo eccezione. Sviluppare un turismo più sostenibile comporta prediligere tre obiettivi fondamentali, cioè la protezione dell’ambiente naturale in cui si svolge la vita, uno sviluppo economico solido ed una maggiore equità

sociale. Ciò detto, è evidente che non esistano panacee, cure universalmente valide, uscite da una fantomatica sfera di cristallo.  Esistono tuttavia delle possibilità che porteranno questo settore economico importante ad uno sviluppo sostenibile. In ogni caso alla base ci dovrà essere il tentativo di conciliare natura e cultura. Le aziende flessibili nei confronti di questo cambiamento, senza eccezione, arrivano a scoprire che gli obiettivi di sostenibilità creano un’opportunità di diventare più competitivi e di agire economicamente avvantaggiati quando cercano di applicare obiettivi sostenibili alla loro impresa e ai loro servizi.

Nasce ClimaHotel

E’ pensando a tutto questo che Norbert Lantschner, dal 2006 direttore dell’agenzia CasaClima di Bolzano, e ideatore dello standard CasaClima, ha pensato ad applicare anche all’hotel i principi-base di CasaClima. E’ nato così ClimaHotel, un sigillo di qualità all’avanguardia per alberghi sostenibili. Un nome noto nel settore alberghiero, quello di Lantschner. Anche nel mondo accademico, perché ha insegnato all’Università “La Sapienza” di Roma, alla Libera Università di Bolzano e all’Università degli Studi di Camerino, ed è membro esterno del Comitato consultativo scientifico del corso Master CasaClima all’Università di Bolzano.

Come nasce l’idea di estendere anche agli alberghi il sigillo di sostenibilità?

Un sigillo di qualità è uno strumento visibile e facilmente comprensibile per la progettazione e la valutazione. Esso esprime in modo chiaro che la struttura ha bassi costi di gestione e manutenzione. Contemporaneamente crea l´immagine e comunica agli ospiti, che l´albergo non solo cura l´aspetto salute e benessere, ma applica attivamente obiettivi di sostenibilità ambientale”.

Ma sarà credibile, soprattutto nei confronti del cliente finale?

“E’ un problema che ci siamo posti. Per essere credibile nei confronti degli ospiti un sigillo di sostenibilità deve innanzitutto essere assegnato da un´istituzione riconosciuta e indipendente. Non può certo trattarsi di un´autodichiarazione dell’azienda, ma deve essere l’espressione della verifica oggettiva di criteri di qualità comprovati. Per questo la certificazione Clima Hotel viene rilasciata esclusivamente dall’Agenzia CasaClima.”.

Qual è l’interesse per un marchio di qualità di questo tipo?

“Il marchio ClimaHotel ha già suscitato molto interesse dopo la prima presentazione durante la fiera ´KlimaHouse´ a gennaio di quest’anno. Noi siamo convinti che il numero di Hotel che si orienteranno verso uno sviluppo sostenibile e che sceglieranno di aderire a questi criteri aumenterà sempre di più. Così come oggi CasaClima è uno standard di riferimento per le costruzioni di alta efficienza energetica, il sigillo di qualità ClimaHotel diventerà, dopo la fase test in cui verranno validato i criteri stabiliti nel catalogo ClimaHotel su due progetti, una pietra miliare nello sviluppo del turismo”.

Avrà una portata strategica?

“Certo, per tutta la filiera. ClimaHotel è un simbolo visibile non solo per i potenziali clienti, ma anche per gli investitori che già nella fase di progettazione si pongono obiettivi di resa economica della struttura. Al contempo la certificazione garantisce il contenimento del fabbisogno energetico e la riduzione dei costi di gestione durante la fase d’uso”.

Quali sono i concetti-cardine di ClimaHotel?

Il Sigillo di qualità ClimaHotel si basa sui tre pilastri portanti della sostenibilità: Ecologia, Economia e aspetti socio-culturali. Il nuovo sigillo di qualità rappresenta lo strumento per introdurre all’interno delle strutture alberghiere le necessarie misure tecniche e strategiche di gestione. Nel catalogo dei criteri ClimaHotel questi tre pilastri della sostenibilità corrispondono ai concetti “Natura” (Ecologia), “Vita” (aspetti socioculturali) e “Trasparenza” (Economia).

Cosa intende per “natura”?

“Partiamo dal contesto. C’è bisogno innanzitutto di strutture alberghiere che si confrontino con la cultura ed il paesaggio del luogo. Nelle Tesi di Dobbiaco del 1998 veniva proposto: “Costruire con la natura – Costruire nella cultura”. Poi, strettamente connesso, viene il capitolo energia: è fondamentale che gli alberghi operino con i principi dell´efficienza energetica (Standard CasaClima), utilizzando energia da fonti rinnovabili e applicando materiali naturali, di provenienza possibilmente locale”.

Lei pone molto l’accento sul tema dell’energia.

E’ la vera sfida del futuro, da tanti punti di vista. Per ricordare soltanto quello più strettamente economico: consumi molto contenuti di energia aiutano a rendersi indipendenti dai futuri incrementi dei prezzi delle risorse energetiche, che sono programmati in forte crescita nei prossimi anni.  Una gestione attenta ed intelligente delle altre risorse naturali (acqua e rifiuti) è un’altra colonna portante della strategia di sostenibilità.

In albergo sostenibilità significa rinuncia?

“Tutt’altro, direi anzi che significa opportunità. La sostenibilità non si traduce in rinunce o limitazioni per il turista, bensì permette di aprirsi ad un’ esperienza sensoriale diversa, alla cura dell’essenziale e della bellezza”.

Il sigillo attribuisce particolare importanza a quella che viene chiamata “ri-regionalizzazione”. Cosa significa in pratica?

“Ad esempio valorizzare l´offerta gastronomica locale, integrare i mercati biologici del posto, evidenziando in particolar modo la tradizione e cultura del luogo.
In questo modo le vacanze in un ClimaHotel possono dare vita a preziose occasioni per vivere l´essenziale ed imparare ad amarlo. Ecco allora che il soggiorno in albergo assume un valore diverso. Diventa un esercitarsi per la vita di ogni giorno, come primo passo verso la sostenibilità”.

Qual è il significato del sigillo ClimaHotel?

“L’importanza del sigillo va interpretata in due direzioni: per l’albergatore e per il suo team c’è la possibilità di utilizzare delle linee guida complete per la progettazione sostenibile. ClimaHotel è infatti l’unica certificazione che offre una soluzione in cui si integrano tutti gli aspetti, e che segue il committente dalla pianificazione, attraverso la costruzione fino al processo gestionale, senza escludere la possibilità di aderire ad altre certificazioni ecologiche o turistiche. Quindi il sigillo garantisce all’ospite che trascorrerà le sue vacanze in una struttura in cui si realizza un impegno concreto nei confronti delle problematiche ecologiche, economiche e socioculturali della regione in cui si situa. ClimaHotel, non va dimenticato, parte dall’esperienza di CasaClima e vuole essere un impulso per valutare la sostenibilità degli edifici in relazione alla loro funzione d’uso”.

LA PRATICA: come si realizza un ClimaHotel?

Fin qui la teoria. E la pratica? Come si realizza un ClimaHotel? Lo Standard ClimaHotel corrisponde al raggiungimento del punteggio massimo di 100 punti. La valutazione viene eseguita attraverso un metodo diretto di conferimento dei punti  che corrispondono all’ottenimento degli obiettivi di sostenibilità nelle relative aree di giudizio. Il punteggio è assegnato con una ponderazione di 50 punti per „Natura“, 30 punti per „Vita“ e 20 punti per „Trasparenza“.  Occorre innanzitutto determinare i criteri per la progettazione: attraverso un catalogo di criteri dettagliati, si stabiliscono gli obiettivi. Dopo la fine degli accertamenti con esito positivo sul progetto architettonico in questione sarà emesso il pre-certificato. Invece il sigillo di qualità ClimaHotel sarà emesso solo dopo un audit positivo alla conclusione dei lavori nella struttura alberghiera. Tra gli aspetti più interessanti, quello energetico: è ribadita la preferenza per idee che rispettino l´ambiente e risparmino le risorse.
Si preferisce, inoltre, il rispetto della cultura locale, inteso in senso lato: cooperazione con aziende locali – preferibilmente agricoltori bio, distanze brevi, catena del valore aggiunto locale. Occorre poi creare ambienti di benessere e salute che favororiscono la ricreatività; adottare criteri di trasparenza in campo economico significa rilevare sia i costi di investimento in fase progettuale in forma standardizzata nonchè favorire un monitoraggio trasparente dei costi di manutenzione in fase d´uso.

Le fasi per la certificazione

Durante il processo di certificazione l’albergatore sarà affiancato da un Auditor competente formato specificatamente dall’Agenzia CasaClima, che funge da connessione tra Agenzia e committenza. Questo processo si divide in tre fasi essenziali: la Pre-Certificazione, la Certificazione e la Re-Certificazione.

La Pre-Certificazione è la fase durante la quale saranno stabiliti gli obiettivi appropriati all´albergo in questione e attraverso il catalogo dei criteri vengono definite le basi per la progettazione architettonica e la futura gestione. E’ proprio in questa fase che il committente/albergatore ottiene il numero di registrazione e può iniziare ad utilizzare il sigillo ClimaHotel per lo sviluppo del Marketing. Il nome della struttura apparirà fin da questo momento sulla Homepage dell’Agenzia CasaClima.

La Certificazione prende poi in esame come gli impegni presi e gli obiettivi definiti durante la
Pre-Certificazione sono stati concretizzati in fase di costruzione e si conclude con l’emissione del Certificato ClimaHotel, che da questo momento può essere esposto e utilizzato come mezzo di comunicazione con  la stampa.

La Re-Certificazione avviene dopo due anni dalla data di apertura della struttura e certifica che la gestione alberghiera ha portato avanti con successo gli scopi di sostenibilità garantendo gli standard di qualità cui si era impegnata.

Tags: , , ,


Dagli hotel ai paesi poveri: il progetto Global Soap

Quante volte, in albergo, utilizziamo le saponette in dotazione due o tre volte e poi le lasciamo lì, abbandonate alla loro sorte, in attesa che vengano buttate? Ebbene: quella saponetta scartata e usata una o due volte nelle camere di albergo e poi buttata potrebbe aiutare i bambini dei paesi...

hotel & catering >>
Se sei in viaggio scegli il “Marchio Q – Sicurezza igienica certificata”

Se sei in viaggio scegli il “Marchio Q – Sicurezza igienica certificata”

La diffusione di massa delle informazioni e delle conoscenze ha determinato, nel tempo, l’ampliamento dell’area collettiva di riferimento delle politiche attive per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle nazioni. Un graduale processo di civilizzazione che ha cambiato abitudini e comportamenti e reso disponibili su larga scala consuetudini, principi, teorie,...

hotel & catering >>
Accordo triennale tra Casaclima e Riminifiera

Accordo triennale tra Casaclima e Riminifiera

SIA GUEST amplia i suoi orizzonti e, dalla prossima edizione, ospita ClimaHotel, una nuova sezione dedicata al risparmio energetico negli hotel. In occasione del Salone Internazionale dell’Accoglienza riminese è stato infatti firmato,lo scorso 29 novembre, un accordo triennale tra CasaClima e Rimini Fiera che dà vita ad una sezione espositiva dedicata...

hotel & catering >>

GSANEWS è un periodico registrato al Tribunale di Milano in data 15-04-2011 al numero 204 di proprietà di Edicom S.r.l, P.IVA 11879330154, info@gsanews.it