HomeambienteAltolà alla plastica: arrivano gli straordinari “organic bags”

Altolà alla plastica: arrivano gli straordinari “organic bags”

Proprio in un momento in cui la legislazione comunitaria e nazionale sta dando ulteriori giri di vite all’uso dei sacchetti di plastica non biodegradabili, sta facendo il giro del web la notizia che un giovane imprenditore dello stato indiano di Karnataka, il ventiquattrenne Ashwath Hegde, CEO di Go Green Corporation, ha sviluppato innovativi sacchetti “organici” a base di amido di mais e di altri prodotti naturali. La soluzione, che mira a risolvere il problema della proliferazione della plastica con i conseguenti effetti nocivi sullo smaltimento, è frutto di ben quattro anni di studi ed è stata lanciata lo scorso febbraio in Qatar, in occasione del National Environment Day. La risposta del mercato è stata molto positiva e numerosi negozi e noti brand di distribuzione hanno iniziato ad acquistare questi sacchetti. I prodotti, che non hanno componenti chimici, si decompongono completamente nel giro di due mesi senza lasciare residui chimici nel suolo. Ma la cosa più interessante è che possono letteralmente “dissolversi” in acqua a 100 gradi C senza lasciare nessuna traccia di distanza chimica. E non c’è nemmeno nessun problema di resistenza, come spesso accade con prodotti simili: la Go Green attualmente sta producendo sacchetti capaci di portare pesi da 250 a 1000 kg. E anche i costi sono interessanti. Se si considera che al mondo ci sono circa 46mila pezzi di plastica per chilometro quadrato, si ha subito la percezione dell’importanza di soluzioni come questa, che proteggono l’ambiente per noi e per le generazioni a venire.

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